Tappi e cassette di plastica per aiutare le associazioni onlus
Funziona la raccolta per finanziare progetti di volontariato Don Bedin: sostegno ai nostri servizi migliorando l’ambiente
Fra i progetti promossi dall'Associazione di volontariato Viale K, fondata e presieduta da don Domenico Bedin, c'è la raccolta dei tappi e delle cassette di plastica, il cui ricavato va a sostegno dell'autofinanziamento della onlus.
«La plastica che raccogliamo - dichiara don Bedin- è solo quella relativa a questi due tipologie, per cui invito chiunque ne abbia a casa, di portarla presso i punti di raccolta disseminati in città e contrassegnati dal simbolo K».
I punti di raccolta sono davvero numerossisimi; innanzitutto nella sede dell’associazione in via Mambro n.88, oppure c'è la sede della Rivana in via Pesci dove è attiva anche la Mensa per i poveri; all'Ipercoop Le Mura il punto di raccolta è individuato dalla dicitura "Vita da Tappi". Collaborano alla raccolta anche 69 esercizi pubblici (bar, caffè, tabaccherie...), 16 scuole fra elementari, medie, superiori, più la Città del Ragazzo e infine 15 fra associazioni, parrocchie, sindacato Cisl, punto d'ascolto del Grattacielo
Una volta raccolto il materiale come procedete?
«Innanzitutto c'è una selezione fra i tappi e le cassette che abbiamo raccolto. Infatti il materiale di cui sono composti è diverso e a noi servono solo due particolari tipi: il PE, ovvero il polietilene ad alta densità (indicato spesso con la sigla PE-LD o PE-HD usato per la produzione di cassette, bottiglie e altri oggetti) e il PP cioè il polipropilene , utilizzato per la produzione di oggetti per l'arredamento, contenitori per alimenti, flaconi per detersivi e prodotti per l'igiene personale, moquettes, mobili da giardino ecc. Noi selezioniamo solo i tappi e le cassette di plastica che poi inviamo alla Comunità Rinascita di Sabbioncello S. Pietro che provvede a macinarli. Si ottiene uno sfarinato che viene raccolto in grandi sacchi che poi vengono portati presso appositi magazzini. Tutto il prodotto viene rivenduto ad aziende che riciclano la plastica».
Agite da soli o con altri gruppi?
«Viale K collabora nella raccolta con altre associazioni che operano a livello nazionale. Il ricavato dalla lavorazione viene così diviso con queste realtà di volontariato che possono sostenere alcuni dei loro progetti».
Quanto ricavate dai tappi?
Se riusciamo a vendere il macinato a 40 centesimi al chilo (ma il prezzo non è sempre lo stesso) all'associazione che raccoglie vanno 13 centesimi, a Viale K 15 centesimi e i restanti 12 centesimi servono per coprire le spese. Questa attività ha diverse valenze positive: di tipo ecologico in quanto togliamo materiali specifici, di tipo economico perché ci consente di migliorare i nostri servizi e di finanziare i nostri progetti, di tipo educativo perché insegna a recuperare e riutilizzare».
Alla cittadinanza non costa nulla evitare di buttare i tappi nella spazzatura ma svitandoli e inserendoli negli appositi contenitori, con un piccolo gesto e senza alcun onere, si può contribuire al sostegno dell'Associazione Viale K. Chi vuole collaborare alla raccolta tappi può prendere contatti chiamando il numero 0532 975717.
Margherita Goberti
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