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«Fn sfila contro Camelot, la città reagisca»

«Fn sfila contro Camelot, la città reagisca»

Oggi il corteo di Forza Nuova. Appello di Anpi, Cgil e Arci: «Contrastiamo xenofobia e razzismo»

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Questa mattina Forza Nuova, con in testa il segretario nazionale Roberto Fiore, manifesterà contro la cooperativa Camelot; alle 10 il raduno nell’ex Mof, cui seguirà un corteo nelo quartiere Giardino. Il manifesto della formazione di estrema destra è molto esplicito: «Corteo contro il business accoglienza da 15 milioni della cooperativa Camelot» e in second’ordine contro la criminalità dilagante del Gad. Avere delle opinioni più o meno intransigenti sulle modalità dell’accoglienza rientra in qualche modo nell’ambito della politica, ma marciare contro un soggetto economico privato, in questo caso una cooperativa dove lavorano decine di giovani, è un fatto inedito nel panorama locale e non solo. La cosa sta destando preoccupazioni, a cominciare dai soci e dai lavoratori di Camelot, che stanno comunque ricevendo in forma pubblica e privata molte attestazioni di solidarietà. Vi sono stati anche contatti con Legacoop Estense, l’associazione cui aderisce Camelot.

Gli echi di queste preoccupazioni sono giunte anche in Prefettura, che comunque era già investita della questione.

Anpi, Arci e Cgil di Ferrara hanno sottoscritto un documento che chiede alla città di reagire: «Lungo il corso di quest’ultimo anno, nel territorio ferrarese sono aumentate le occasioni dove, strumentalizzando eventi di cronaca locale, i gruppi di estrema destra, Forza Nuova e CasaPound hanno cercato la possibilità di uscire allo scoperto con una serie di iniziative condite dai soliti messaggi di intolleranza verso altre culture. Questi personaggi - si legge nel comunicato di Anpi, Arci e Cgil - dovrebbero sentirsi fuori posto in una città come Ferrara dove la società civile, le realtà sociali, le associazioni, il movimento sindacale ed il mondo della cooperazione hanno costruito negli anni un clima dove i valori di tolleranza, integrazione e antifascismo sono ben radicati. Ferrara è e sarà sempre una città accogliente per tutti, tranne per coloro che vogliono instaurare nel territorio principi basati su xenofobia e razzismo e che tendono a creare un clima di paura. Antifascismo oggi è anche questo: portare una testimonianza di democrazia e di civiltà di fronte alle spinte nazionalistiche che rispondono con aggressività e chiusura alle gravi emergenze dei nostri giorni».

Le tre associazioni invitano «tutta la cittadinanza, e in particolare i giovani e gli studenti, a prendere le distanze da questi movimenti di estrema destra; a non credere alle loro menzogne, ad organizzarsi per contrastarli con ogni mezzo democratico». E aggiungono: «Noi faremo la nostra parte promuovendo nel prossimo futuro, iniziative volte a sostenere le ragioni dell’ accoglienza e della convivenza civile contrastando ogni forma di xenofobia e razzismo». Il comunicato - che ha avuto l’adesione di Agedo, Arcilesbica, Arcigay, Emergency, Famiglie Arcobaleno, Movimento non violento, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia Libertà - chiude con l’invito «alle istituzioni a prevenire e impedire le manifestazioni, che possano creare momenti di tensione nella nostra città». È intervenuto anche il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio: «Sto con le lavoratrici e lavoratori della coop Camelot e con coloro che si impegnano nell'accoglienza. Con tutti i sindaci bersaglio di strumentalizzazioni politiche quotidiane. Contro tutte le forze di estrema destra che provano a cavalcare sentimenti di odio e paura, speculando su una emergenza umanitaria. Avrete la dimostrazione che Ferrara è migliore di come la dipingete».

Forza Nuova ha chiamato a raccolta per oggi altre associazioni politicamente affini, che nel pomeriggio, dopo il corteo in città, si ritroveranno a Ostellato nella Valle Azzurra per una festa-incontro militante che andrà avanti fino a sera.(m.p.)

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