«Non hai dato la disdetta? Allora ben ti sta la multa»
Decine di commenti su Facebook plaudono alla sanzione che sarà applicata a chi non ha comunicato all’Asl che avrebbe saltato la visita o l’esame prenotato
FERRARA. Di solito l’annuncio di una sequela di “multe” in partenza verso i domicili dei ferraresi (ma è scontato che non siano gli unici a reagire in questo modo) suscita commenti furenti sul web accompagnati da un profluvio di imprecazioni, e spesso di insulti, che rischiano di trasformare lo spazio destinato ai lettori in una sorta di palestra per il linciaggio mediatico.
Forse era quello che si aspettavano anche i dirigenti dell’Asl, che in queste settimane hanno iniziato a contare quante volte non è stata comunicata dagli utenti, entro la scadenza stabilita, la disdetta della visita o dell’esame medico prenotato ma poi “marinato”. La sorpresa è stato scoprire che tra le decine di commenti rilasciati su internet, in particolare sulla pagina Facebook della Nuova Ferrara, ma non solo, la quasi totalità degli interventi, più o meno articolati, invita l’Asl ad applicare le sanzioni e striglia i pazienti smemorati che hanno impedito ad altri utenti di poter utilizzare il tempo che era messo a loro disposizione e non è stato possibile riutilizzare in modo virtuoso per la mancata disdetta.
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Le liste d’attesa rappresentano un vero e proprio incubo per gli utenti sanitari e la reazione registrata alla notizia pubblicata dalla Nuova Ferrara conferma quanto sia temuta la possibilità, fin troppo spesso concreta, che l’appuntamento con lo specialista o il tecnico dell’esame venga inserito in agenda solo a distanza di mesi o addirittura anni. Così, il commento di Paolo Bruschi («giusto, a disdire non ci vogliono più di 5 minuti ed è un atto di serietà nei confronti del prossimo») ha fatto da apripista a tantissime altre esternazioni dello stesso tenore. Mirko Gatti rincara la dose: «Mi sembra il minimo» mentre Simonetta G. forse spera di rientrare nella quota dei “giustificati”, cioè delle persone che possono dimostrare di aver avuto un impedimento reale e quindi non saranno chiamate a versare l’importo della sanzione (il ticket previsto per le fasce di reddito più basse): «Ho dimenticato di disdire una visita solo perché stavo assistendo mio marito all'ospedale per un'intervento con la durata di 10 ore». Pina Napolitano si sofferma sui benefici della campagna di educazione promossa dall’Asl: «Bene, così le liste di attesa si accorciano e con i soldi delle multe si spera che migliorino le prestazioni».
Tanti altri commenti, anche su “Sei di Ferrara se...”, plaudono alla decisione dell’azienda, che ha già individuato almeno 12.500 casi di trasgressione e annuncia l’invio dei primi bollettini per la fine di settembre 2016, una spedizione a raffica che sarà anticipata da una nuova iniziativa di informazione.
Gioele Caccia
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