Risorse per l’apicoltura regionale
Un milione e mezzo di euro per produzione, ricerca e giovani
Più risorse per lo sviluppo dell'apicoltura, con priorità a giovani, biologico, produzioni integrate e assistenza tecnica. Sfiora quota 510mila euro (+9% sull'annata precedente) il plafond assegnato dal Ministero delle Politiche agricole all'Emilia-Romagna. I contributi saranno assegnati grazie a un bando approvato dalla Giunta regionale, aperto fino all’11 novembre. Si tratta del finanziamento delle azioni previste dalla prima annualità 2016-2017 del programma regionale triennale 2017-2019 di miglioramento della produzione e commercializzazione del miele e degli altri prodotti dell'alveare, che la settimana scorsa ha avuto il via libera dall'Assemblea legislativa regionale. Lo stanziamento per l'intero triennio ammonta a circa 1,5 milioni di euro, per metà reso disponibile da Bruxelles e per l'altra metà cofinanziato dal Governo italiano. La tranche finanziaria per Emilia-Romagna è stata calcolata sulla base del numero degli alveari censiti in regione nel 2015, circa 110mila. L'atto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale del 18 agosto, pertanto solo a partire da tale data e fino all'11 novembre è possibile presentare le domande di finanziamento ai Servizi regionali competenti delegati da Agrea e presentate attraverso la piattaforma informatica di Agrea (Sop). Il bando regionale prevede aiuti per apicoltori singoli e associati, comprese le organizzazioni dei produttori, nonché a enti e istituti di ricerca. I contributi coprono le spese sostenute nel periodo 1 settembre 2016 - 31 luglio 2017 e la percentuale di aiuto varia dal 20% al 100% in relazione al tipo di intervento e ai beneficiari. Con il "tesoretto" a disposizione la Regione darà un sostegno per l'acquisto di arnie e attrezzature per la conduzione degli apiari e per favorire la transumanza, per le analisi di laboratorio, nonché per il ripopolamento degli alveari con l'acquisto di sciami. Previsti incentivi per l'assistenza tecnica e l'aggiornamento professionale. In cantiere la creazione di una banca dati informatizzata regionale integrata con l'anagrafe apistica nazionale e l'avvio di due progetti di ricerca, in collaborazione con Crea-Api di Bologna, per lo studio di nuove strategie di lotta contro la varroa, il nemico più temibile delle api. Priorità a giovani, biologico, produzioni integrate e assistenza tecnica. La produzione media di miele dell'Emilia-Romagna è stimata sulle 2.900 tonnellate all'anno, circa il 10% del raccolto nazionale.(a.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google