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“Sant’Agostino in festa” Evento per un restauro

“Sant’Agostino in festa” Evento per un restauro

L’iniziativa nata per recuperare l’ex convento seicentesco oggi in abbandono Farinelli (Pro Loco Comacchio): partecipiamo al censimento “I luoghi del cuore”

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COMACCHIO. Tutto è iniziato alla fine del 2015 con un progetto di candidatura del recupero dell’ex-convento di Sant’Agostino, attraverso il “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, allo scopo di attingere a parte dei 75milioni di euro, stanziati dalla presidenza del consiglio dei ministri e destinati ai siti di interesse storico. La candidatura promossa dal Comune, tesa a recuperare l’ex convento seicentesco, trasformato in età napoleonica in fortezza e successivamente in plesso scolastico e ora in stato di abbandono, si intreccia con un’iniziativa analoga di cui questa mattina si farà interprete Piero Sinz, capodelegazione del Fai di Ferrara. Durante la prima edizione di “Sant’Agostino in festa”, organizzata dalla Pro Loco Città di Comacchio, per rivitalizzare il quartiere di piazza Roma «cercheremo di sensibilizzare la gente – commenta Roberto Farinelli, presidente della Pro Loco lagunare -, a partecipare al censimento lanciato dal sito “I luoghi del cuore”, facendo convergere tutti i voti su ex-monastero di Sant’Agostino». Sono migliaia i voti ottenuti da numerosi edifici italiani di pregio storico-artistico, in lizza per l’ottava edizione del censimento del Fai, sostenuto da Intesa Sanpaolo e anche l’ex fortezza comacchiese risulta nell’elenco «ma dobbiamo evitare la dispersione di voti – spiega Farinelli -, perché il sito risulta votato come ex-monastero o come ex-convento o come complesso di piazza Roma. È un luogo da riqualificare, nel cuore di tutti i comacchiesi - prosegue il presidente della Pro Loco - e vogliamo unire le forze, partecipando al censimento entro il 30 novembre prossimo, in modo di arrivare a qualche migliaio di adesioni». Questa mattina infatti in piazza Roma sarà presente, tra gli altri, un banchetto dei Fai per raccogliere adesioni per il censimento che nelle precedenti edizioni ha permesso di recuperare ben otto siti, tra i quali il Castello di Calatubo ad Alcamo e le saline di Marsala.

Parallelamente va avanti la candidatura del Comune con un progetto da 8 milioni di euro, che prevede la riqualificazione sia dell’ex-convento di Sant’Agostino, che del giardino. “Sant’Agostino in festa” prenderà il via alle 9.30 con la messa, celebrata da don Adrian Gabor e con un ricco programma di iniziative per bimbi e adulti, sino al pic-nic comunitario nel prato.

Katia Romagnoli

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