Un premio alla generosità per ricordare don Pietro
Nell’anniversario della morte del sacerdote iniziative culturali e di solidarietà Il primo riconoscimento sarà consegnato alla Ferioli, presente il vescovo
CENTO. «La vita ha valore solo se è donata». È il messaggio, l'esortazione pastorale, che don Pietro Mazzanti ha sempre voluto trasmettere ai suoi parrocchiani. Una frase riportata anche sulla sua tomba, realizzata grazie al contributo di tanti parrocchiani. E nel 1º anniversario della scomparsa di don Pietro, avvenuta il 2 settembre 2015, don Giulio e l'intera parrocchia di San Pietro vogliono ricambiare con affetto e gratitudine, la grande generosità e gli insegnamenti che l'amato parroco ha donato, nei 28 anni trascorsi a Cento, a tutta la comunità centese.
A presentare ieri le tante iniziative promosse proprio a suo ricordo, l'amministratore parrocchiale don Giulio Gallerani, affiancato dal gruppo che ha organizzato “Un anno con te...”. Sono Erika Bergamini, Giuseppe Alberghini, Gaetano Soriani e Andrea Balboni. Venerdì 2 settembre, alle 18 nel cimitero di Cento, verrà recitato il Rosario sulla tomba di don Pietro, donata dai centesi. Alle 20, la messa celebrata dall’arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi nel cortile della parrocchia di S. Pietro. Alle 21, con l'arcivescovo, l'inaugurazione della mostra “La Tua Parrocchia, la Tua Casa”, dedicata a don Pietro Mazzanti, vero cuore della parrocchia di San Pietro. In esposizione fino all'11 settembre nel Teatrino, fotografie, oggetti (il fischietto, il segnalibro, il fazzolettone da scout, ecc), e tanti ricordi di un uomo e un sacerdote che ha dedicato la vita ai suoi parrocchiani. Oltre al video, due le sezioni allestite grazie a Comune (il vicesindaco Maccaferri e Fausto Gozzi), alla Scuola di Artigianato Artistico, e ad Asso di Cuori: la prima dalla nascita di don Pietro al 1987, anno del suo arrivo a Cento, e la seconda suddivisa per tematiche, tra gli scout, la vita parrocchiale, le gite... A seguire la consegna con monsignor Zuppi, del Riconoscimento alla generosità “don Pietro Mazzanti”. Il primo riconoscimento andrà a Maria Grazia Ferioli, che da oltre 20 anni dedica la sua vita alla Casa degli Angeli Custodi. Alla Casa famiglia che ospita bambini in difficoltà, andrà un contributo per l'arredo di una nuova cameretta per 3 bambini. Alle 21.30 nel cortile della parrocchia, un serata conviviale, ad offerta libera, con pasta all'amatriciana, la musica e il bel canto di Monica Minarelli & Amici. Tutto il ricavato verrà devoluto alle Caritas e alle parrocchie dei comuni colpiti dal sisma in centro Italia. La mostra verrà ufficialmente chiusa l'11 settembre, giorno in cui la parrocchia saluterà don Giulio, in partenza per Rastignano, frazione di Pianoro. Alla presentazione di “Un anno con te...”, ieri anche i familiari di don Pietro, i fratelli Giuseppe e Marco, le sorelle Angela, Anna e suor Atanasia: «Grazie a tutti. Ci avete fatto commuovere. Don Pietro ha dato la vita per voi, eravate la sua famiglia. E voi, lo avete sempre ricambiato col cuore, anche ora, facendo visita alla sua tomba, e con iniziative che tengono vivo il suo ricordo».
Beatrice Barberini
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