Ambiente, aria, acqua, energia: Ferrara diventa la capitale della prevenzione
Il progetto presentato a Roma dal direttore della Cardiologia del Sant'Anna, Roberto Ferrari: per questa ricerca è la città ideale grazie alle sue dimensioni
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ROMA. Tutta la città di Ferrara, dal Comune all'Università alle scuole, diventa 'capitale della prevenzione', con una serie di iniziative che vanno da una app che calcola il rischio cardiovascolare ai corsi nelle scuole a quelli di cucina. Il progetto, che inizierà a settembre, è stato presentato oggi a Roma nell'ambito del congresso della Società Europea di Cardiologia (Esc). Contestualmente alle iniziative dedicate alla popolazione, ha spiegato il promotore Roberto Ferrari, direttore della Cardiologia all'Università di Ferrara (Unife), verrà svolto un monitoraggio dell'ambiente, della purezza dell'aria e dell'acqua, oltre a una promozione dell'utilizzo di energie alternative. «Ferrara presenta un territorio ideale per passare dalle parole ai fatti e per dare il via a questa iniziativa ambiziosa, unica a livello internazionale. Si rivolge ai cittadini di tutte le età e di ogni strato sociale - afferma Ferrari -. La città emiliana presenta infatti le giuste dimensioni, con circa 133mila abitanti, 29 scuole elementari, 11 medie e 11 superiori, e ha un'università prestigiosa. Vi sono dunque sinergie che possono fare di Ferrara la città ideale per dimensioni, caratteristiche, economia e cultura, il primo esempio vivente di promozione e prevenzione della salute, un modello esportabile in altri capoluoghi».
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