La Nuova Ferrara

Ferrara

assegnato contingente ata di 106 unità

Personale scuola, sindacati contenti a metà

Critiche al Miur: mancano docenti. «Buon lavoro a livello regionale e provinciale»

2 MINUTI DI LETTURA





I sindacati della scuola di Cgil, Cisl e Uil segnalano che «mancano ancora all’appello alcune «importanti figure di personale scolastico rispetto alle quali il Ministero continua a negare la stabilizzazione».

Nei giorni scorsi il Ministero della Pubblica Istruzione ha comunicato il contingente di personale Ata che lunedì 29 sarà immesso in ruolo a Ferrara: 1 direttore dei servizi amministrativi, 23 assistenti amministrativi, 4 assistenti Tecnici, 45 collaboratori scolastici, un addetto azienda agraria. Durante l’estate i sindacati hanno premuto sull'Ufficio scolastico regionale affinché fosse data una risposta alla grave situazione di mancanza di personale docente e Ata, in quanto «i numeri assegnati da Miur sull’organico di fatto risultavano assolutamente insufficienti».

Stefano Versari, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, è venuto incontro alle richieste e ha autorizzato, avendone facoltà, un contingente ulteriore di organico Ata (mancavano all'appello 600 persone in Emilia Romagna; 106 per Ferrara). «Questo - dicono i sindacati - garantirà la regolare apertura, la sicurezza all'interno delle scuole, l'accoglienza degli alunni con disabilità e il rispetto contrattuale dell'orario di lavoro di tale personale».

Il contingente ulteriore di organico di fatto assegnato alla Provincia di Ferrara è pari a 106 unità così suddivise: 22 assistenti amministrativi, 5 assistenti tecnici, 79 collaboratori scolastici. A Ferrara dal 31 agosto si procederà alla nomina del personale Ata supplente. «Ciò sarà possibile grazie allo straordinario lavoro messo in campo in queste ore dal personale dell'Ufficio Scolastico Provincial», al quale va il ringraziamento di Cgil, Cisl e Uil: a Ferrara «si sta lavorando senza sosta per garantire diritti e stipendio fin dal primo settembre».

Le rimostranze sindacali sono verso i livelli nazionali: «Mancano all'appello docenti di sostegno e non sono sufficienti le risorse di personale per soddisfare le richieste di tempo pieno e prolungato avanzate dalle famiglie, oltre alla mancata assegnazione di un organico di potenziamento per la scuola dell'infanzia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google