Delizia di Benvignante Nel 2017 il via ai lavori
Lo annuncia l’amministrazione. La Regione ha stanziato 350 mila euro L’associazione Il Torrione: «Sono tre anni che vengono fatti solo annunci»
BENVIGNANTE. Buone notizie per la Delizia estense di Benvignante. Entro i primi mesi del nuovo anno dovrebbero iniziare i lavori di consolidamento del terremoto. «Come Comune siano rientrati nel cratere per alcuni edifici e abbiamo ricevuto fondi da parte della Regione - spiega l’assessore Sauro Borea - abbiamo presentato un progetto (è stato redatto dallo studio Mezzadri ndr.) ma nel frattempo la giunta Errani non c’era più e tutto si era bloccato. Il finanziamento accertato ammonta a 350 mila euro mentre altri 300 mila la Regione non li ha concessi in quanto non compatibili con il post sisma. Dovrmo presentare il progetto esecutivo e poi faremo il bando di gara. Se tutto andrà bene nei primi mesi del 2017 sistemeremo il corpo centrale visto che a cvausa el terremoto erano caduti alcuni merli, inoltre siamo candidati ai foni relativi al cosiddetto Ducato Estense, che comprnede le delizie del Verginese, del Belrigguardo, Villa Mensa di Sabbioncello e il castello di Mesola, in quel caso è il ministero della Cultura che dovrà finanziarlo. Purtroppo la delizia non èa gibile nel piano nobile e nemmeno la torre
Anche quest’anno, nonostante le scosse di terremoto che si sono fatte sentire anche da queste parti con la caduta di un merlo della delizia estense, si farà la festa dell’estate a cura dell’associazione Il Torrione che da una quindicina di anni si batte per la salvaguardia della delizia estense. Molto critico Marco Piazzi, referente dell’associazione Torrione fondata nel 1997 che da anni raccoglie materiale fotografico e documentario sulla Delizia e sull’intero centro abitato di Benvignante ed assumere e promuovere iniziative volte al recupero e alla valorizzazione della Delizia e dell'area circostante. Descrizione dell'attività. «Tre anni fa era stato detto che i lavori erano imminenti, poi è stato detto che si arrivava a compensare la seconda tranche dei finanziamenti, poi che la giunta regionale era caduta per la vicenda Errani. Le dico la verità, è una cosa che fa schifo e l’ho detto sia al sindaco Fiorentini che all’assessore Borea visto che conosco entrambi molto bene. Siamo delusi. la politica è lenta. Come associazione contiamo ben poco. Fino al 2014 facevamo una bella festa e nel corso degli anni sono venuti a Benvignante personaggi del calibro degli Stadio, i Dik Dik, le Orme, Giacobazzi per due volte, i Nomadi, i New Trolls. Non abbiamo più la forza numerica per andare avanti. Si sono fatte alcune serate culturali fino a che sono arrivati finanziamenti ma poi anche queste non si sono più svolte».
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