Minori in difficoltà L’Unione dei Comuni studia un piano
Copparo, il presidente Rossi: «Molte le problematiche Progetti da avviare e sviluppare entro un paio di anni»
COPPARO. All'ultimo consiglio dell'Unione, per il sindaco di Copparo e presidente dell'Unione dei comuni Terre e Fiumi, c'è stata una conferma per altri sei mesi nel ruolo di presidente (a gennaio la presidenza passerà al sindaco di Formignana Laura Perelli) di Terre e Fiumi. Questo, per il suo ruolo nel discorso sulle aree interne, che ne fa il capofila per le richieste di candidature alle strategie nazionali per le aree interne. Partiamo dall'inizio, sindaco: quando parliamo di aree interne, a cosa ci riferiamo?«Parliamo di una strategia nazionale indirizzata a zone con determinate sofferenze per finanziare progetti di crescita e sviluppo in quelle zone ed in parte a zone limitrofe. Si parla di aree progetto, in cui i comuni possono chiedere i finanziamenti per progetti sul territorio ed aree strategiche. In queste ultime, i comuni non possono presentare progetti, ma sono aree in cui i progetti possono svilupparsi. Se Copparo, comune di progetto ne propone uno per il Welfare, per Ro, comune di area strategica, comunque coinvolto , è possibile usufruire della progettualità in quanto parte del territorio. E si sempre di zone con caratteristiche in comune. La vera novità è che si parla di piani per il territorio, non tanto per il singolo comune. C'è un salto di qualità culturale che va colto ed assecondato». Quali comuni riguarda ?« Sul piano del progetto, quasi tutti Comuni dell'Unione Terre e Fiumi e dell'Unione del Delta , con Ro, Lagosanto e Fiscaglia inseriti nell'area strategica con Comacchio» Su quali piani si potrà intervenire?« Essenzialmente: il Welfare, l'educazione e lo sviluppo territoriale in senso lato. Non a caso l'inserimento del Basso Ferrarese nasce dalle caratteristiche del territorio (con il Po), da servizi di alto livello già presenti e dal fatto che ci sono unioni funzionali e funzionanti a cui fare capo. La nostra direttiva primaria , alla quale stiamo lavorando con gli esperti di Comacchio e dell'Unione del Delta (ringrazio anche Sipro e Delta 2000) sarà relativa al welfare. Sul territorio ci sono molte difficoltà sulle problematiche per i minori, che vanno affrontate , spesso dietro intervento del giudice e creano difficoltà ai servizi sociali. Per il 2016 ci sono stanziati 800 mila euro (che poi è la cifra spesa lo scorso anno) e dei progetti in tal senso per migliorare i servizi vanno studiati. Tra poco presenteremo i piani. L'intenzione è avviare e sviluppare i progetti entro un paio di anni: ci sono dei limiti temporali ai finanziamenti e ci sono problematiche a cui vogliamo dare risposte in fretta». (a.b.)
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