Una raccolta di firme e 350mila euro hanno dato il via all’inizio dell’opera
Gli scavi per la realizzazione di un canale capace di collegare la Sacca col mare aperto, quindi tagliando lo scanno, a Goro erano cominciati il 20 agosto. La ditta Dragomar ha operato e sta operando...
Gli scavi per la realizzazione di un canale capace di collegare la Sacca col mare aperto, quindi tagliando lo scanno, a Goro erano cominciati il 20 agosto. La ditta Dragomar ha operato e sta operando nella zona tra Faro e Goba. Il lungo iter burocratico che aveva preceduto l’inizio dei lavori è terminato positivamente.
Tutto era cominciato a primavera con la raccolta di circa 1.500 firme (praticamente tutti gli addetti che operano in Sacca), ed indirizzate alla Regione con le quali si portava a conoscenza la Regione stessa della necessità di questo intervento nella parte sud-est della Sacca. Poi, durante la campagna elettorale, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore all’ambiente Paola Gazzolo, vennero a Goro promettendo il finanziamento in tempi brevi.
Dopo poche settimane arrivò nelle casse del Comune il finanziamento di 350mila euro e, successivamente, i lavori sono cominciati.
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