Atti dovuti per gli esami tecnici verso sanitari di ben 4 ospedali
Dieci tra sanitari e medici, di ben 4 strutture sanitarie diverse, indagati per omicidio colposo: l’inchiesta della procura deve valutare se vi siano responsabilità mediche soprattutto nell’assistenza...
Dieci tra sanitari e medici, di ben 4 strutture sanitarie diverse, indagati per omicidio colposo: l’inchiesta della procura deve valutare se vi siano responsabilità mediche soprattutto nell’assistenza dell’anziana e poi negli interventi per tentare di risolvere la situazione sanitaria, però già fortemente compromessa.
Mai come in questo caso è bene ribadire che si tratta di “atto dovuto” della procura, necessario a chi indaga per permettere alle persone che hanno tentato di risolvere la situazione sanitaria dell’anziana e di salvarle la vita di potersi difendere nel caso vi siano rilievi sul loro operato. Come avviene spesso, il principio che muove i magistrati è quello di indagare “chiunque dei sanitari abbia messo le mani su paziente”. In questo caso, nell’arco di 15 giorni, un medico della casa protetta Eppi di Portomaggiore, due medici dell’ospedale di Cona dove è stata operata l’anziana, tre medici dell’ospedale di Argenta dove venne ricoverata e dove è poi morta e i 4 della Quisisana dove venne ospitata dopo il primo intervento.
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