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Bergamini: «Finanza in Comune? Siamo in regola, nessun problema»

di Marcello Pulidori
Bergamini: «Finanza in Comune? Siamo in regola, nessun problema»

Il sindaco di Bondeno non si scompone e si dice sereno dopo l’apertura dell’indagine sui fondi. L’assessore ai lavori pubblici: qui si rispettano tutte le leggi e si lavora per il bene della comunità

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BONDENO. Nemmeno una piega. O meglio: il massimo rispetto per la Guardia di finanza che sta svolgendo accertamenti in Comune, ma parallelamente la massima serenità sul corretto operato della sua giunta. Fabio Bergamini, sindaco di Bondeno, è da poche ore rientrato dopo alcuni giorni di riposo. Gli chiediamo un commento in merito all’indagine conoscitiva sulle assegnazioni di fondi pubblici ad associazioni che operano nel disagio sociale: «La Finanza in municipio? Bene che la Finanza venga a fare il proprio dovere controllando ciò che deve controllare - dice subito Bergamini, senza nemmeno l’idea di un tono ironico - , e lo dico - conferma il primo cittadino - con la massima serietà. In questo Comune, in ogni singolo ufficio - prosegue il sindaco leghista - si sta lavorando nel pieno rispetto delle leggi. I controlli metteranno unicamente in evidenza la correttezza del nostro operato, a tutti i livelli. Siamo sereni - conclude il sindaco - , chi sa di essere nel giusto non deve avere paura di nessun controllo, peraltro più che legittimo».

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A fargli eco c’è Marco Vincenzi, il suo assessore ai lavori pubblici che, di fianco al sindaco, conferma: «Questa giunta lavora per il bene della comunità. Qui si è abituati a rispettare le leggi e soprattutto a rispettare la volontà dei cittadini. Per questo, come già meglio di me ha detto il sindaco - conclude Vincenzi - siamo pronti a fornire, se richiesta, ogni spiegazione alla Guardia di finanza». L’indagine aperta dalla Finanza seguirebbe la presentazione di alcune segnalazioni (o esposti?) evidentemente vergate da chi non va troppo d’accordo con questa giunta leghista. Nel mirino dei finanzieri ci sarebbero alcuni fondi pubblici concessi ad associazioni che lavorano nell’ambito del disagio sociale.

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Il blitz risale a giovedì scorso quando gli ispettori della Finanza si sono presentati negli uffici comunali per acquisire (e non sequestrare) le delibere di assegnazione e i documenti che le hanno generate. In questo contesto intanto arriva la dichiarazione, peraltro molto “morbida”, di Tommaso Corradi segretario del Pd di Bondeno: «Giovedì la Guardia di finanza - scrive Corradi - ha acquisito documenti sull'assegnazione di fondi pubblici presso il municipio di Bondeno. Non c'è necessità o intenzione di tirare somme ora, lasciamo lavorare gli inquirenti. Chiederemo chiarimenti in consiglio comunale, lo dobbiamo a tutti coloro che pagano le tasse». Posizione, va detto, anche molto equilibrata. Saranno le prossime ore (o i prossimi giorni) a fornire novità in merito a questa fase di indagine avviata dalla Finanza.

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