Soldato morì a 19 anni Cerimonia in Friuli
PORTOMAGGIORE. Silvio Bottoni, di Portomaggiore, morì in prigionia a soli diciannove anni durante la prima guerra mondiale e domenica scorsa a Codroipo, in provincia di Udine, i nipoti Franco e Paolo...
PORTOMAGGIORE. Silvio Bottoni, di Portomaggiore, morì in prigionia a soli diciannove anni durante la prima guerra mondiale e domenica scorsa a Codroipo, in provincia di Udine, i nipoti Franco e Paolo Moretti, sono stati invitati alla cerimonia in occasione del 113esimo anniversario del disastro ferroviario di Beano. Un momento solenne nel quale l'associazione nazionale degli alpini, hanno voluto ricordare sia le vittime del disastro compresi sia i dieci caduti della grande Guerra. Ed è proprio in questa cerimonia che i soci della sezione degli alpini di Beano, frazione di Codroipo hanno consegnato una medaglia commemorativa ai nipoti (e pompieri in pensione) Franco e Paolo Moretti di Portomaggiore. Il paese ebbe fama in tutta Italia il 27 agosto del 1903 a causa di un grave incidente ferroviario fra treni, un treno merci uno trasportante milizie dell'esercito. Nel disastro morirono 12 militari e sul luogo intervenne anche l'allora re d'Italia Vittorio Emanuele III. Un monumento al ricordo del disastro è presente nelle sue campagne in prossimità della ferrovia. Nell'abitato vengono in rilievo inoltre la piccola chiesetta a ridosso del cimitero, risalente al 1400/1500 e fulcro del paese originario ed una casa in cui pare Napoleone alloggiò per una notte nei giorni prossimi al trattato di Campoformio (1797).
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