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Torna la Persicata estense il dolce antico dei pellegrini

Torna la Persicata estense il dolce antico dei pellegrini

Si svolgerà a Ferrara, sabato 3 settembre, la prima edizione della “Persicata”, un'iniziativa ideata da Adelaide Vicentini in collaborazione con la Coldiretti, Campagna Amica e l'Osteria degli...

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Si svolgerà a Ferrara, sabato 3 settembre, la prima edizione della “Persicata”, un'iniziativa ideata da Adelaide Vicentini in collaborazione con la Coldiretti, Campagna Amica e l'Osteria degli Ulivi, (via Ragno n. 15/a) dedicata alla pesca settembrina, quindi tardiva, e ad una ricetta completamente dimenticata che Adelaide Vicentini ha riscoperto, con la quale si prepara un tipico dolce ferrarese di epoca rinascimentale.

«Sembra che questo dolce sia nato nel Monastero di Sant'Antonio in Polesine al tempo degli Estensi - ha ricordato Adelaide - e che per le sue qualità corroboranti venisse offerto ai pellegrini ed agli ammalati. La consuetudine di prepararlo, come spesso accade, è andata perduta nel tempo e questa manifestazione intende sia recuperare una specialità ferrarese sia restituirla alla memoria dei cittadini ed anche dei turisti che potranno così allargare il campo delle scelte gastronomiche locali».

Anche in questo caso come per altri piatti, Brescia ci contende l'origine della Persicata, tanto è vero che in quella città il dolce si confeziona ancora anche se in una forma diversa da quella ferrarese che prevede invece una sorta di “spiedini” con fettine sottili di pesche caramellate, ma questo - come ha aggiunto Adelaide Vicentini - potrà essere un’occasione per aprire un simpatico confronto sulla diatriba gastronomica ed allargare il programma che invece è stato previsto per la prima edizione di questo evento.

Si partirà alle ore 9 del 3 settembre con l'apertura degli stand in piazzetta Pandolfi a cura di Coldiretti; dalle 10 degustazione della Persicata preparata secondo la ricetta originale, alle 13 assaggio gratuito del risotto alle pesche ed alle 15.30 insieme alla guida Laura Garani di Artguidestudio, si partirà per una visita al Monastero di Sant'Antonio in Polesine. «Mi auguro che le autorità preposte alla salvaguardia di questi capolavori - ha sottolineato Laura Garani - si ricordino di questo monumento e provvedano a risanarlo da muffe, umidità e dall'azione corruttiva dei secoli di storia che ha attraversato». Dopo la visita è previsto un aperitivo alle pesche fino alla chiusura degli stand intorno alle 20 quando presso l'Osteria degli ulivi gestita da Pasquale Travagli, ci sarà una cena della Persicata con un menù che interpreta le pesche, molto versatile che passerà dal salato al dolce servito in abiti rinascimentali al costo di 30 euro. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0532 790446. «Non conoscevo la Persicata - ha ammesso Riccardo Casotti, vice direttore di Coldiretti - ed essendo la produzione di pesche in declino, mi auguro che questo evento possa stimolare e coinvolgere alcune aziende alla ripresa della coltivazione».

Margherita Goberti

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