Trasporto pazienti Sant’Anna rinnovato contratto alla Cidas
Il nuovo accordo dell’Asl col volontariato per il servizio trasporti dell’emergenza sanitaria ha escluso dal servizio, almeno fino alla definizione di un nuovo assetto annunciata nei giorni scorsi da...
Il nuovo accordo dell’Asl col volontariato per il servizio trasporti dell’emergenza sanitaria ha escluso dal servizio, almeno fino alla definizione di un nuovo assetto annunciata nei giorni scorsi da Bologna, la cooperativa Cidas. La stessa società alla quale nei giorni scorsi l’azienda ospedaliera Sant’Anna ha rinnovato per un anno il contratto per la gestione del trasporto pazienti intra ed extraospedaliero, dall’1 agosto 2016 al 31 luglio 2017.
L’importo per la gestione del servizio è stato calcolato in 1.169.408 euro: 487.203 euro fino al 31 dicembre 2016 e 682.154 euro, fino al 31 luglio 2017. La spesa preventivata, che comprende anche il conto dell’Iva, potrebbe essere ricalibrata con conguaglio, spiega l’azienda sanitaria nell’atto amministrativo, per adeguarla al numero di ore di servizio effettivamente svolte.
L’affidamento non ha alcun rapporto con la parallela vicenda relativa al trasporto ambulanze recentemente al centro di un braccio di ferro fra l’Asl e i sindacati, che poi ha motivato l’interessamento sul caso della Regione. L’appalto del Sant’Anna è da anni al centro di un contenzioso sulla logistica tra l’azienda ospedaliera e il concessionario dei servizi non sanitari, Prog.Este, non ancora sciolto dal giudice, a causa del quale è stato previsto il rinnovo del contratto per un anno con la Cidas (a parità di costo), in attesa della definizione legale della controversia.
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