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Tutti in fila per diventare attori

Tutti in fila per diventare attori

San Giuseppe, in centinaia al Circuito di Pomposa per il casting del film “Jobs Act Italian Business”

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SAN GIUSEPPE. Riccardo Fantini, studente 18enne iscritto all’ultimo anno dell’Istituto Remo Brindisi del Lido degli Estensi, incoronato Mister Notte Rosa nel 2015, sarà tra le comparse del film “Jobs Act Italian Business”, che verrà girato il 20 e 21 settembre prossimi nel “Circuito Internazionale Pomposa” di San Giuseppe. Ieri mattina Riccardo e tanti altri, giovani e meno giovani, con la passione per i motori, tra loro anche Luca Branca, 25enne di Cattolica, due volte campione regionale di karting (2013 e 2015), hanno partecipato ai casting, accarezzando il sogno di girare qualche scena accanto a Fabrizio Corona, Umberto Smaila, Maurizio Mattioli e Mario Donatone, protagonisti del film. «Vengo spesso qui con amici che corrono – ha commentato Riccardo Fantini raggiante dopo il colloquio con la produzione - mi piacerebbe girare il mondo come barista, visto che frequento l’ultimo anno dell’alberghiero e magari anche come modello». Mentre per il giovane comacchiese c’è già la conferma, i tanti che si sono succeduti nei colloqui tenuti da Vittorio Brazzorotto, lacation manager e capo-struttura della troupe cinematografica, dovranno attendere fino a metà settembre per conoscere il verdetto, ovvero se dovranno presentarsi o meno, in occasione delle riprese. Simone Mastellari, 29enne di Codigoro, si rilassa davanti ad una brioche e ad un succo di frutta, spiegando che «mi hanno chiesto se ho già avuto esperienze nel mondo del cinema e se posso fare anche il pilota in pista. Ho risposto che ho già pilotato Ferrari 360 nel circuito di Adria – aggiunge il giovane – e che ho partecipato a gare amatoriali di kart. Sono un grande appassionato di motori». A sostenere il casting anche ragazze, la gran parte giovanissime e piloti in erba, tutti accompagnati da un genitore, come previsto dalla produzione. Giuliana Bisacchi ed il figlio 16enne Alessio Solaroli, sono arrivati da Forlì, «perché frequentiamo già la pista – dichiara la donna -, in quanto mio figlio corre in mini moto. Ci hanno chiesto quali aspettative coltiviamo. Io mi sono proposta di fare la comparsa in tribuna, mentre mio figlio potrebbe essere in pista a correre con i protagonisti. Vedremo se ci chiamano, ma siamo qui per gioco». Soddisfatto per il buon afflusso di aspiranti comparse, Vittorio Brazzorotto, responsabile della produzione che ha curato il casting, ammette che «è andata molto bene, si sono presentati in tanti, che hanno condiviso il nostro progetto, tra i quali anche professionisti del mondo del kart, davvero tutti entusiasti. Il casting – prosegue Brazzorotto – ha fatto tappa anche a Cosenza, Roma e Milano e oggi siamo qui. Abbiamo trovato tante persone in gamba». Tra un colloquio e l’altro i candidati in fila hanno compilato un modulo, nel quale in sintesi hanno racchiuso il loro curriculum, sogni nel cassetto compresi. «Cerchiamo volti nuovi e personaggi sconosciuti da lanciare nel mondo del cinema – aggiunge Brazzorotto – ribadendo che le riprese, tempo permettendo, saranno effettuate tra il 20 ed il 21 settembre prossimi. Sara Ferroni, studentessa 18enne di Comacchio, iscritta al liceo linguistico di Ferrara, ammette di aver formalizzato la propria disponibilità a fare la comparsa, ma so anche guidare il kart». Sembra che Fabrizio Corona debba interpretare il ruolo di un bagnino con trascorsi difficili alle spalle e che nel circuito di Pomposa gareggerà insieme ad altri piloti, guardando al trofeo e al proprio riscatto.

Katia Romagnoli

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