Un patto contro il Parkinson
Un team medico per pazienti affetti dal morbo: ecco chi contattare
È stata ufficializzata ieri alla Città del ragazzo - nel Centro Attività Motoria Adattata della Cooperativa sociale “Esercizio vita” onlus - la convenzione con il Gruppo Estense Parkinson presieduto da Elsa Moccia. Di fronte a un numerossimo pubblico composto in massima parte da pazienti e familiari, la presidente Moccia, (che ha presentato il Centro e le sue peculiarità), il direttore dell'Unità Programma Anziani Asl Francesco Romagnoli (che si è soffermato sull'importanza dell'attività fisica), Elias Beggiu della Cooperativa Camelot (che segue le attività di musico terapia) e Michele Felisatti della Cooperativa Sociale, hanno poi siglato una collaborazione fra le tre realtà e presentato i nuovi corsi di attività fisica adattata e derivati; proposte legate strettamente ai protocolli di lavoro innovativi che seguono un percorso scientifico ideato dal professor Enrico Granieri; il tutto in collaborazione con il Centro Riabilitativo San Giorgio.
«Il nostro motto - ha dichiarato Luca Pomidori altro componente lo staff insieme a Enrico Pozzato - è “usare l'esercizio fisico come farmaco” e in questo abbiamo l'approvazione della Regione che certifica il nostro Centro come “Palestra sicura” e che ci ha consentito la convenzione con il Gruppo Estense Parkinson».
È infatti attivo nella Cooperativa Sociale un team di dottori in Scienze Motorie che hanno acquisito competenze ed esperienze specifiche nel campo della gestione dell'esercizio fisico, grazie a una decennale esperienza maturata in strutture ospedaliero-universitarie. L'attività fisica che si svolge in questa struttura è rivolta a persone affette da patologie Sport sensibili, fragili o con ridotta capacità di esercizio, ai pazienti affetti da Parkinson e altre problematiche. Per accedere a questo servizio è necessario fissare un appuntamento per un colloquio gratuito informativo iniziale, telefonando allo 0532 747914 oppure contattare il Gruppo Estense Parkinson, per essere inseriti nel programma riabilitativo più idoneo all'anamnesi del paziente che naturalmente prevede comunque costi calmierati e orari flessibili. Al termine dell'incontro sono stati presentati i risultati dell'attività svolta nel 2015 - 16 e gli obiettivi che si vogliono raggiungere nel prossimo anno.
Margherita Goberti
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