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La ricostruzione va avanti

La ricostruzione va avanti

Il bilancio degli interventi sugli edifici privati. Sono stati già assegnati 41,6 milioni di euro

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CENTO. Otto mesi di lavoro, e tanti passi in avanti nella ricostruzione post terremoto degli edifici privati. Accolte nell'Ufficio Mude del Comune di Cento, 373 istanze, 86 in più rispetto a fine 2015. Sono 253 le pratiche ammesse a contributo con ordinanza sindacale, 34 in più rispetto a fine 2015. Dei 56,2 milioni di euro di contributi richiesti, ne risultano assegnati 41,6milioni, mentre ad oggi sono stati erogati 24,1milioni attraverso 431 Sal (Stato avanzamento lavori).

Sono i significativi dati che emergono dal report delle pratiche di contribuzione Mude tracciato dal coordinatore dell’Ufficio Mude del Comune, ingegner Daniele Gelli. Confrontati coi numeri di fine 2015, un andamento che dimostra, a più di 4 anni dal sisma, che rimane ancora tanto da fare. Dopo le scosse di terremoto del 2012, che hanno evidenziato le vulnerabilità sismiche degli edifici del Centese, le squadre tecniche Aedes hanno svolto i sopralluoghi, rilevando i danni alle strutture private. I dati aggiornamenti a gennaio 2014, parlano di 671 abitazioni risultate agibili (Esito A). Di vario grado, le inagibilità riscontrate nel Centese: 302 edifici con Esito B; 68 con Esito C; 618 fabbricati con Esito E e 32 edifici Esito F.

A oggi, considerata qualche piccola rettifica o integrazione, le ordinanze sindacali di inagibilità sugli edifici danneggiati, sono rimaste pressoché invariate rispetto al precedente aggiornamento. La Regione ha dato la possibilità ai cittadini di poter riparare/ricostruire i propri immobili attraverso l'utilizzo di contributi pubblici. Una procedura, chiamata Mude, che ha permesso di poter accogliere, come emerge dall'aggiornamento svolto il 26 agosto nell'Ufficio Mude del Comune di Cento, ed accettare 373 istanze (erano 287 a fine 2015). Altre 57 (a fine 2015, 147 erano in fase di preparazione) sono state completate e presentate da parte dei tecnici incaricati dai cittadini. Di queste, 53 sono prenotazioni da adempiere (confermate e da depositare sul Mude) e 4 sono accettazioni in deroga alle scadenze regionali autorizzate dal Comune di Cento (da depositare sul Mude).

In base al report, le richieste a oggi ammesse al contributo con ordinanza sindacale sono 253 (219 a fine 2015), di cui 162 con Esito B/C, 26 con Esito E leggere, 65 con esito E pesanti. Per le istanze con contributo assegnato, gli importi richiesti sono pari a 56,2 milioni di euro (44,9 milioni a fine 2015), di cui 14,4 milioni per esito B/C, 8,4 milioni per esito E leggere, 33,4 milioni per esito E pesanti. Assegnati invece con le istanze ammesse a contributo 41,6 milioni di euro (34 milioni a fine 2015), di cui 9,7 milioni per esito B/C, 6,6 milioni per esito E leggere, e 25,3 milioni per esito E pesanti. Le istruttorie comunali hanno portato a decurtare dagli importi richiesti 14,6 milioni di euro, rispetto ai 10,9 decurtati a fine 2015. Dei 41,6 milioni già assegnati tuttavia, risultano erogati a cittadini, tecnici e imprese 24,1 milioni di euro attraverso 431 Sal (Stato avanzamento lavori).

A fine 2015, i cantieri edili dovuti alle assegnazioni avevano portato a erogare 15,9 milioni, attraverso 304 Sal. In base al recente aggiornamento poi, 120 pratiche sono in corso d'istruttoria e valutazione per l'assegnazione del contributo, numero doppio rispetto a fine 2015. Tre le istanze in corso di accettazione, depositate sul portale Mude, mentre sono 11 le richieste rigettate con ordinanza sindacale (6 ripresentate e 5 no). Per le istruttorie, nessun ricorso amministrativo risulta essere stato proposto al Tar, mentre risulta a oggi chiuso, un ricorso straordinario proposto al presidente della Repubblica.

Beatrice Barberini

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