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Startup da podio ci sono due ferraresi

Le hanno premiate come alle Olimpiadi, con medaglie d’oro, argento e bronzo. Come a Rio, anche nella gara tra start-up promossa dalle associazioni industriali dell’Emilia Romagna, è sottinteso, quel...

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Le hanno premiate come alle Olimpiadi, con medaglie d’oro, argento e bronzo. Come a Rio, anche nella gara tra start-up promossa dalle associazioni industriali dell’Emilia Romagna, è sottinteso, quel che conta è salire sul podio, risultato raggiunto da 17 progetti sugli 83 presentati. Tra questi ce ne sono due targati Ferrara: si tratta di Biozeolid, sul recupero di rifiuti speciali, e Deste thermo stop panel, sull’edilizia sostenibile, selezionate nella categoria “Bronze” assieme ad altre quattro nuovi progetti imprenditoriali. Potranno così partecipare anche loro alla fase di sviluppo, con un supporto diretto degli organizzatori di Upidea!Startup program, così si chiama il progetto promosso dal Gruppo giovani di Confindustria Forlì-Cesena, Confindustria Modena, Confindustria Ravenna, Unindustria Bologna, Unindustria Ferrara, Unindustria Rimini, con il coordinamento dei Giovani imprenditori di Unindustria Reggio Emilia e la supervisione del Comitato regionale giovani imprenditori di Confindustria Emilia Romagna. Alle due aziende ferraresi è riconosciuto un percorso di formazione gratuito, supporto in termini di contatti con le imprese e adesione associativa.

Il sostegno più importante lo avranno le start-up selezionate nella categoria “Gold”, dove troviamo progetti che operano nel settore dell’efficienza energetica, internet delle cose, design o food: potranno lavorare con l’acceleratore Luiss, godere di una sede gratuita a Reggio per un anno, supporto nello sviluppo del programma e agevolazioni nei contatti con gli investitori. Nella categoria “Silver” sono state catalogate aziende di tipologia simile a quelle del primo gradino del podio, ed anche le agevolazioni sono dello stesso tenore anche se d’intensità inferiore.

«Il progetto Upidea! è stato l’inizio di un nuovo modo di fare Confindustria - ha sottolineato Enrico Zuffellato, presidente di giovani di Unindustria Ferrara - un modo concreto per aiutare la nascita di nuove imprese e farlo con competenze e capacità ai massimi livelli grazie ad operatori certificati come Luiss Enlabs. Una grande occasione per giovani sognatori che un giorno diventeranno Giovani imprenditori e poi chissà che altro». La giuria che ha selezionato i progetti era presieduta da Claudio Bighinati, numero uno del Comitato regionale Giovani imprenditori Emilia Romagna, e aveva come rappresentante ferrarese Michele Tedeschi. Il sostegno garantito da Luiss Enlabs, uno dei maggiori acceleratori d’imprese sul territorio nazionale, dall’incubatore di Reggio Emilia Innovazione e da Ubi-Banca popolare commercio&industria, ha dato garanzie di partenza ai giovani imprenditori che hanno deciso di partecipare.

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