«Il Pd ha escluso la Uil dall’incontro col vice ministro»
La Uil non è stata invitata all’incontro tra il vice ministro Teresa Bellanova e le rappresentanze sindacali di alcune aziende ferraresi, quali la Lamborghini Calor di Dosso, la Berco di Copparo e il...
La Uil non è stata invitata all’incontro tra il vice ministro Teresa Bellanova e le rappresentanze sindacali di alcune aziende ferraresi, quali la Lamborghini Calor di Dosso, la Berco di Copparo e il polo Petrolchimico di Ferrara. Il Pd - si legge in una nota della Uil - ha ha chiamato solo Cisl e Cgil a discutere dei problemi delle aziende, mentre «si è volutamente esclusa la Uil e le categorie interessate, come Uilm e la Uiltec. «Poi - informa la nota Uil - si è cercato di correre maldestramente ai ripari, cercando sponde o coinvolgimenti postumi, la nostra organizzazione però non sente la necessità di pietire un posto a quel tavolo. Da giorni la Uil con i suoi esponenti di categoria aveva deciso di recarsi alla Festa dell'Unità di Pontelagoscuro, per stare un po' in compagnia e per sentire l'interessante dibattito in programma, nonostante la mancata convocazione per la riunione a margine di quella iniziativa, alla Festa ci siamo comunque andati. Non è certo un graffio così che ci impedirà di gustare un buon piatto di cappellacci». Ma il rammarico resta.
La Uil annuncia un'iniziativa (senza anticipare i contenuti) da proporre prima «agli amici di Cisl e Cgil con i quali intratteniamo ottimi rapporti unitari. Nel sindacato, quando si affrontano i problemi si evita di escludere le altre organizzazioni, cosa abbastanza invece comune tra i partiti. Questa è la grande differenza tra un partito» e un sindacato.
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