Lamborghini Calor, uno spiraglio
Soddisfazione per il tavolo convocato al ministero. Lodi (Fiom): dobbiamo difendere il lavoro
DOSSO. Uno spiraglio per la vicenda della Lamborghini Calor di Dosso, che il gruppo Ferroli intende abbandonare, secondo il piano industriale presentato in luglio. Lo spiraglio è rappresentato dalla convocazione del tavolo ministeriale di con fronto che si terrà il 20 settembre e che è stata annunciata giovedì a Pontelagoscuro dal viceministro dello Sviluppo economico, Teresa Bellanova, dopo gli incontri a margine della festa dell'Unità di cui era ospite per affrontare proprio le questioni legate al lavoro. La convocazione del tavolo avviene in seguito alla richiesta d'incontro avanzata dai sindacati, dalla Regione Emilia Romagna e dai parlamentari del territorio. «È stato un incontro molto breve, come già sapevamo - spiega Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom Cgil - ed è stato un momento per prendere contatti con il viceministro e spiegare quelle che sono le situazioni locali. Bellanova si è mostrata moto informata per la questione Versalis, mentre ha annunciato interessamento per la situazione della Berco». Poi, il fronte Lamborghini Calor e gruppo Ferroli. «Per quanto ci riguarda è assolutamente importante la convocazione di questo tavolo per Ferroli... se si pensa che il piano industriale con i tagli che intende fare la società è stato presentato in luglio, è soddisfacente che in un mese di sia riusciti a ottenere il tavolo di confronto al ministero». Tavolo al quale è stata convovato il gruppo veneto insieme ai rappresentanti delle Regioni in cui opera e alle organizzazioni sindacali. «Ci saremo anche noi da Ferrara - spiega Lodi - e al di là di quello che è lo specifico problema della Lamborghini, non va dimenticato che siamo di fronte a un piano che prevede piano che dice che il 50 per cento dei lavoratori è in esubero. L’impegno è lavorare per mantenere l’occupazione».
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