Due paesi insieme per dare solidarietà
MADONNA BOSCHI. Accompagnati da Gino Targa, direttore dell'unità operativa di Salute Mentale, e da Raffaella Bivi, responsabile del San Bartolo, 150 pazienti sono stati ospitati al palasalamina. È...
MADONNA BOSCHI. Accompagnati da Gino Targa, direttore dell'unità operativa di Salute Mentale, e da Raffaella Bivi, responsabile del San Bartolo, 150 pazienti sono stati ospitati al palasalamina. È stata una serata di festa, con cena a base di salamina, interamente offerta dalla Pro Loco presieduta da don Andrea Frazzoli che coordinava le operazioni in cucina insieme a Riccardo Ferraresi e Cesare Bergamini. I pazienti sono arrivati dal San Bartolo, dalla residenza il Convento, dai centri diurni e dagli appartamenti di Copparo e Portomaggiore supportati dall'Usl e gestiti dalla coop Scacco Matto. Madonna Boschi ha offerto la cena e Coronella, tramite l'associazione Nuovo Carnevale, si è assunta l'onere di noleggiare i pullman per il trasporto. Due associazioni di comuni diversi unite dalla solidarietà. Per questo alla serata erano presenti il sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti, con l'assessore Pier Giorgio Brunello, e l'assessore Alessandro Berselli per Vigarano Mainarda. C'era anche don Cristian Vampa, parroco sia di Madonna Boschi sia di Coronella. «Grazie alla Pro Loco - ha detto Raffaella Bivi - riusciamo a organizzare questo evento che permette a persone, con problemi mentali, di trascorrere una serata di festa presenti anche i loro familiari». In paese la chiamano la serata della salamina dal grande cuore e la comunità madonnese è già pronta anche per l'edizione del prossimo anno.
Giuliano Barbieri
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