Cna e la moda in Castello per settant’anni di storia
Ricordati i tempi pionieristici dell’artigianato nel settore dell’abbigliamento Musica e sfilate per una serata che ha acceso i riflettori sul “made in Ferrara”
La festa per i 70 anni di Cna, iniziata al mattino in piazzetta Municipale, si è conclusa alla sera in Largo Castello con la sfilata di moda. Un evento che ha coinvolto molte aziende protagoniste di un'importante vetrina dove mostrare alla città, le proprie eccellenze che si è aperta con pensiero alle vittime del recente terremoto che ha colpito l'Italia centrale a cui Ferrara si è sentita particolarmente vicine per aver subito lo stesso dramma. Alessia Ventura ed Alessandro Pasetti conduttori della serata hanno chiesto un minuto di silenzio dopo l'interpretazione del soprano Tiziana Guglielmi e del tenore Martino Laterza del brano La voce del silenzio.
La musica è stata infatti il filo conduttore della sfilata dove hanno trionfato la bellezza, l'armonia degli accostamenti fra moda e performance artistiche, intervallati dagli interventi dei dirigenti di Cna provinciali, regionali e nazionali e dai momenti di rievocazione storica che hanno visto crescere sempre di più questa importante cooperativa, legati agli avvenimenti italiani dell'epoca.
Frammentando il ricordo di quanto accadde in Italia, dal 1946 ad oggi, si sono inserite per prime le spose che hanno aperto la manifestazione, indossando abiti di sogno, insieme ai testimoni delle aziende che nacquero in quei tempi lontani e che proseguono la loro attività ancora nel 2016. Primo fra tutti Ermes Bonora ricordato dal figlio Roberto che non solo ha proseguito l'impegno aziendale ma anche quello rappresentativo in Cna. Così come stanno facendo Pier Gianni Cornacchini nel settore trasporti, Lino e Vincenzo Alberghini di Cento, Alberto Zagni, Fabiano Benazzi, Davide Franco, fino ai giovani Stefano Moroni e Massimo Marchetto, che come tante aziende, chiedono di ripartire ed ai quali CNA - come ha dichiarato il presidente nazionale Daniele Vaccarino, si deve dare una risposta concreta.
Riflessioni che non potevano mancare anche durante una serata spettacolo come quella che offre “La moda in Castello” durante la quale si sono viste modelle simpatiche e spiritose anche dalle taglie forti, oltre alla passerella dei parrucchieri.
Margherita Goberti
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