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Il bonus ai 18enni: «Così spenderemo i 500 euro: libri e dvd»

Libri, la scelta per il bonus dei  18enni
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Libri, la scelta per il bonus dei 18enni

L'inchiesta: le risposte dei neo maggiorenni ferraresi. Chi compie quest’anno la maggiore età  riceverà voucher per acquisti in ambito culturale

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FERRARA. Dal 15 settembre tutti i ragazzi nati nel 1998 e che compiranno la maggiore età entro il 31 dicembre, riceveranno un bonus di 500 euro da spendere in cultura.

La misura, voluta dal Governo Renzi all'interno della Legge di Stabilità, intende promuovere nei giovani l'accesso alla cultura nelle sua forme più ampie. Il bonus è infatti spendibile in libri, sia scolastici che non, biglietti per il cinema, teatro, concerti, accesso a musei o Parchi naturali. Se si acquista in maniera tradizionale, si può stampare il voucher e consegnarlo per l'acquisto di libri o biglietti del cinema, oppure esibire all'esercente il codice. Non sarà possibile scaricare musica o film.

La supervisione dei beni ai quali i ragazzi possono accedere, sarà effettuata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, Mibact, guidato dal ministro Dario Franceschini.

L'elenco completo e dettagliato dei servizi ai quali desidera accedere il diciottenne sarà contenuta nell'applicazione 18app, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, tablet o computer. Prima di scaricare l'app però, bisogna registrarsi in uno dei cinque provider autorizzati, come Poste Italiane, Aruba, Tim, Infocert e Sielte, che consentono l'accesso a Spid, cioè il Sistema pubblico per la Gestione dell'identità digitale, che permette di essere riconosciuti dallo Stato.

Una volta registrati, non rimane che scaricare l'applicazione 18app dal sito www.18app.it o wwwdiciottoapp.it.

L'accredito di 500 euro avviene dopo che il ragazzo si è registrato con il proprio login, fornendo i propri dati personali, come residenza, dati anagrafici, numero di cellulare, indirizzo di posta elettronica. Il bonus è spendibile fino al 31 di-cembre 2017, e è esteso ai diciottenni stranieri in regola con il permesso di soggiorno. Fatta questa premessa, come intendono spendere il bonus i giovani ferraresi? I ragazzi intervistati hanno apprezzato particolarmente l'iniziativa del Governo, ritenendola una misura giusta per permettere ai giovani di fruire dei beni culturali.

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Sara Moretti, che frequenta il liceo classico “L. Ariosto”, indirizzo scientifico, si dice «molto interessata ai concerti, in particolare di musica classica sinfonica, in quanto da due anni suono il pianoforte, oltre che al teatro e alle mostre d'arte. La ritengo un'iniziativa ottima, che incentiva la partecipazione di noi giovani alle iniziative culturali».

Matilde Di Pasquale, del liceo scientifico "A. Roiti", intende invece spendere il bonus per «dvd, manuali, o cd che consentano l'approfondimento delle lingue, in particolare inglese e tedesco, perché sono appassionata di lingue straniere. Oppure anche in rappresentazioni teatrali o cinematografiche, di cui sono molto interessata».

Andrea Leonardi, del Liceo “L. Ariosto”, pensa di utilizzare il bonus «per viaggi culturali. Ma li spendo anche per libri di lettura, cinema, concerti, e cercherei di approfittare di questa opportunità per visitare musei, aree archeologiche, concerti e dvd».

Francesca Marchetti, studentessa del liceo scientifico “A. Roiti”, indirizzo linguistico, spiega che usufruirà del bonus «per il cinema, se possibile farei un abbonamento, dato che anche l'anno scorso l'ho fatto. Rifarei l'abbonamento al teatro, sia per la danza che per la prosa. Dato che è spendibile fino a dicembre 2017, li userò anche per i test di preparazione all'accesso universitario e per i libri di studio dell'università. Gli eventi ai quali sono più interessata sono teatro, cinema e danza. Eventualmente, se è possibile li userò per la scuola di canto, e se resta qualcosa, nei libri di lettura, dato che mi piace molto leggere».

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Edoardo Baraldi, del liceo “L. Ariosto”, pensa invece di usare il bonus «appena se ne presenterà l'occasione. Penso comunque che li userò per cinema, teatro e testi universitari».

Aurora Benea, del liceo artistico “Dosso Dossi”, intende usare il bonus per «musei e parchi naturali», mentre Federica Maietti, studentessa dell'Iti per «cinema, concerti, libri di lettura, musei».

Valentina Straquzzi, dell’istituto “Bachelet”, spiega che consumerà il bonus in «libri anche scolastici, perché la cifra che si spende per il loro acquisto è molto alta, poi per i parchi naturali, e il teatro».

Erica Baglioni, istituto “Bachelet”, dice che spenderà i 500 euro in «libri, perché amo leggere».

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Marcello Cappellari, del liceo "G. Carducci", si dedicherà all'acquisto di «libri, biglietti per il cinema e musei, ma anche per visitare parchi naturali».

Mentre Matteo Caselli, del liceo classico “L. Ariosto”, comprerà «libri, biglietti per il cinema, e musei, soprattutto a Venezia dato che in ottobre andrò in quella città».

Simone Malaguti, di Vigarano Pieve, sta per iniziare il 5° anno al Liceo Carducci e racconta: «Sono molto amante della storia, particolarmente quella del secolo scorso, e quindi acquisterò molti libri di storia. Per mia conoscenza personale sono molto interessato anche alla storia dell'Ebraismo, quindi seguirò iniziatiive e mostre in questo campo, ma punterò anche sui libri che riguardano la politica ed i suoi personaggi sia del passato che del presente».

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Alessio Pancaldi, vigaranese pronto per l’ultimo anno del Liceo Scientifico aggiunge: «Sono un appassionato lettore, particolarmente dei classici, e le prime spese del bonus saranno indirizzate in questo senso. Punterò molto anche sulle mostre che verranno allestite a palazzo dei Diamanti, non mi farò scappare nessuna iniziativa che riguardi l'Orlando Furioso, l'opera di Lodovico Ariosto, e mi piacerebbe approfondire le mie conoscenze sui tesori artistici di Venezia e Firenze».

Carlotta Rambaldi, terza viagaranese interpellata si appresta a frequentare il 5° anno al Liceo Ariosto indirizzo Economico Sociale. «La mia intenzione è quella di continuare negli studi e penso di utilizzare il bonus quasi esclusivamente per acquisto di libri e strumenti che mi possano aiutare a prepararmi al meglio per la mia futura esperienza universitaria. Sono attratta dal desiderio di frequentare facoltà tipo Medicina o Biologia. Di conseguenza dovrò ampliare la mia preparazione e penserò solo a spendere soldi per libri, computer o ogni tipo di formazione didattica che mi possa aiutare a superare i test di ammissione universitari».

Piero Pasetti, di Consandolo, promessa del basket Argenta, proprio ieri ha compiuto i 18 anni: «Si di questa cosa me ne ha parlato mia madre. Prima di decidere come li spenderò, voglio essere certo che arrivino e soprattutto capire i campi potrò utilizzarli e solo a quel momento deciderò». Alessandro Alberti, compirà il 18º anno il 12 ottobre e anche lui è una giovane promessa del basket argentano. "Come li spenderò? Di certo non nei libri più volentieri nei musei».

Interviste raccolte da:

Veronica Capucci

Giuliano Barbieri

Giorgio Carnaroli

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