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Festa Tricolore per il No con Allam, Pombeni e i capigruppo comunali

No al referendum costituzionale
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No al referendum costituzionale

Da giovedì 8 a domenica 11, chiude La Russa: vogliamo discutere nel merito di una riforma pericolosa

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FERRARA. Quattro giorni di dibattiti con al centro le ragioni del No al referendum costituzionale, nel sottomura che ospita anche la fiera di San Giorgio. Ecco la Festa Tricolore organizzata dal comitato ferrarese per il No, da giovedì 8  a domenica 11 settembre, quando verso le 18 chiuderà Ignazio La Russa, leader dei Fratelli d'Italia. "Il nostro obiettivo è discutere nel merito della riforma, che è epocale e mette a rischio la democrazia in Italia - ha detto l'ex senatore Alberto Balboni, organizzatore della festa - Il 90% del parlamento sarà di nominati da una persona sola, e il risparmio nei costi ridicolo: 0,14%. Perché l'abbiamo chiamata come la storica festa di Mirabello? L'ho organizzata per trent'anni, quindi forse mi è rimasta in testa come nome... In realtà il Tricolore è di tutti, è il simbolo dell'Italia come la Costituzione, quindi è stato naturale usare questo nome". Balboni ha detto che alla festa non ci saranno simboli di partito, pur ammettendo che il Comitato ferrarese per il No "è di chiaro orientamento di centro destra".

Il programma prevede giovedì 8 il dibattito con i giuristi Alessandro Somma (per il No) e Paolo Pombeni (Sì), e gli studenti Alessandro Balboni (No) e Tommaso Corradi (Sì). Venerdì 9 Massimo Pierpaoli coordinerà un incontro con i capigruppo del consiglio comunale (confermata la presenza di Luigi Vitellio, Pd, e degli esponenti del centro destra e M5s), sabato sarà la volta del Comitato famiglie per il No, con Chiara Mantovani, poi l'ex ministro Anna Maria Bernini e lo scrittore Magdi Allam.

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