La Nuova Ferrara

Ferrara

porto garibaldi

Pescano vongole di frodo, pizzicati dalla guardia costiera

Il battello della guardia costiera
◗
Il battello della guardia costiera

Fermata una barca nel porto canale: sequestro, multa di 7.500 euro e confisca del novellame

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. Nella notte di lunedì 5 settembre i militari della Capitaneria di Porto Garibaldi hanno portato a termine un'importante operazione di contrasto al fenomeno della pesca abusiva di novellame di vongola verace. L'intervento è scattato quando i militari, con il battello veloce in dotazione, hanno intercettato, raggiunto e sottoposto a ispezione un'imbarcazione con a bordo due persone attrezzata con il tipico sistema di pesca per il prelievo dei molluschi, la cosiddetta idrorasca, che aveva dato inizio all'attività di pesca all'interno degli specchi d'acqua del porto canale di Porto Garibaldi.

Una volta fatto ormeggiare il mezzo nautico, fermato lungo la banchina adiacente la sede del locale comando della Guardia Costiera - presso cui erano nel frattempo sopraggiunte in supporto, via terra, una pattuglia di militari della stessa Capitaneria e una della Stazione carabinieri di Porto Garibaldi - si è dato ulteriore corso ai dovuti controlli, che hanno portato all'elevazione di sanzioni per circa 7.500 euro, derivanti da illeciti collegati all'inosservanza delle norme sulla pesca (anche in materia di prelievo di novellame di vongola), assenza del titolo abilitativo alla condotta dell'unità da parte delle persone presenti a bordo e mancanza della prescritta copertura assicurativa, nonché al sequestro dell'imbarcazione, dell’attrezzo di pesca installato a bordo ai fini della successiva confisca e di circa 50 chilogrammi di novellame.

Infine, è stato fatto intervenire personale del Servizio veterinario dell'Aus, quindi il prodotto sequestrato, in quanto ancora vivo, è stato rigettato in mare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google