Tra i sindaci Pd pressione alta: redistribuzione più equa
L’idea del sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, di prendere una posizione unitaria a livello istituzionale sulla redistribuzione in maniera più equa dei nuovi arrivi di richiedenti asilo, è in fase...
L’idea del sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, di prendere una posizione unitaria a livello istituzionale sulla redistribuzione in maniera più equa dei nuovi arrivi di richiedenti asilo, è in fase di elaborazione da parte delle istituzioni ferraresi ma non sembra di facile realizzazione. La divisione a livello locale, che passa attraverso linee di frattura di tipo politico (i Comuni del centro destra sono i più oppositivi, sia pure con diverse sfumature) ma non solo, è ormai difficilmente ricomponibile in un documento come quello che nella primavera scorsa mise assieme tutti i sindaci sulla richiesta di risarcimenti per gli azzerati Carife. Finché il Viminale in accordo con l’Associazione dei Comuni non metterà poi per iscritto dei criteri oggettivi per la redistribuzione dei nuovi arrivi, poi, rimarrà un margine di dubbio su chi può effettivamente rivendicare di aver già raggiunto la quota di saturazione, e chi invece è in “debito”. Sta di fatto che le posizioni recenti da parte di un gruppo di sindaci Pd, in particolare, sono abbastanza nette in direzione di una necessità di redistribuzione delle quote a livello regionale e all’interno della stessa provincia. Vedremo in quali forme saranno esplicitate.
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