Con la gamba sotto il trattore
Jolanda di Savoia, l’incidente mentre trasporta frutta, l’agricoltore a Cona con l’elisoccorso
JOLANDA DI SAVOIA. Grave infortunio sul lavoro, ieri pomeriggio, in un fondo agricolo di Jolanda di Savoia. Nino Cattin, 67 anni, proprietario del Fondo San Bruno di via Bonaglia, stava trasportando con il trattore un trenino di carrelli carichi di casse da frutta. Le 15 erano passate da poco. Cattin era solo. Da tempo non svolgeva lavori pesanti, perché nel 2010 era stato vittima di un gravissimo incidente stradale (lungo ricovero, un periodo in coma e una gamba seriamente infortunata), investito proprio di fronte al suo terreno, e si limitava a controllare il lavoro degli addetti o al massimo a incombenze non pesanti. Per ragioni ancora da accertare, è sceso dal trattore, e la macchina, probabilmente non bloccata o con qualche problema ora al vaglio degli agenti intervenuti, lo ha travolto, passando sopra alla gamba già malridotta per l’incidente di cinque anni fa. Nonostante la gravità della situazione ed i dolori tremendi, l’agricoltore è rimasto lucido e cosciente, ha preso il cellulare che teneva sempre in tasca ed ha chiamato la moglie, chiedendo aiuto. La moglie ed il genero si sono precipitati sul posto, la casa è poco lontana dal luogo dell'incidente, ed hanno immediatamente capito la gravità dell'infortunio, allertando l’emergenza sanitaria. I soccorsi sono stati pronti, e vista la gravità dell'infortunio e considerata la necessità di intervento in tempi brevi per il traumatizzato, è stata anche inviato l’elisoccorso, nonostante sulla zona ci fosse una fitta pioggia e un vento piuttosto forte. I medici dell’emergenza sanitaria sono intervenuti per stabilizzare Cattin, che è stato poi caricato sull’eliambulanza per essere portato, poco dopo le 16, al pronto soccorso dell’ospedale di Cona. La prima diagnosi parla di una frattura del femore della gamba passata sotto le ruote del mezzo, ma l’infortunato ha mantenuto mobilità e sensibilità ed è stato lucido e collaborativo durante l’intervento. Condizioni, quindi, che non si possono non definire gravi, ma che per fortuna non appaiono gravissime. Sul posto sono intervenuti prontamente anche i carabinieri, che hanno provveduto a raccogliere gli elementi per lo studio dell'incidente, e l’ispettorato del lavoro di Ferrara, che ha mandato un perito in tempi molto brevi.
Alessandro Bassi
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