Corse regionali per i passeggeri dal 3 ottobre
DOGATO. Dogato-Verginese-Portomaggiore. La linea che collega il Basso Ferrarese con Bologna è quasi pronta. Anzi, sta per essere attivata. Dal 3 ottobre infatti dovrebbe essere attivo il servizio...
DOGATO. Dogato-Verginese-Portomaggiore. La linea che collega il Basso Ferrarese con Bologna è quasi pronta. Anzi, sta per essere attivata. Dal 3 ottobre infatti dovrebbe essere attivo il servizio passeggeri e finalmente, quella linea costruita tanti anni fa, entrerà in funzione. Ieri i tecnici di Tper e Fer hanno iniziato una serie di prove tecniche che proseguiranno anche per la giornata di oggi. Avanti e indietro dalla frazione di Ostellato a Portomaggiore senza fermate intermedie, eccezione fatta per lo scalo alla Delizia del Verginese. Una fermata che, se utilizzata in prospettiva, può fare bene anche al turismo. Sulla banchina è stata installata la linea gialla in rilievo per i non vedenti, un cartello che indica il territorio e il tabellone con orari e coincidenze. «Attualmente - ha spiegato ieri uno dei tecnici - siamo in pre esercizio, cioè controlliamo che tutto vada bene ma ancora non trasportiamo i passeggeri. Gli orari di transito sono stati studiati dai tecnici di Tper insieme a quelli della Regione in modo da poter fornire il servizio migliore e più utile possibile». Anche gli addetti ai lavori sanno che questa apertura segna un passo importante per la linea. Dopo anni di lavori, attese, parole e investimenti pare che il via libera sia arrivato davvero. Ora, come ipotizzano alcuni pendolari, forse è il caso di rivedere la stazione di Dogato. «Se prima gli interventi erano importanti - dicono due che aspettano il treno per Ferrara - con questa nuova linea diventano indispensabili. Non si può andare avanti con una pensilina; soprattutto ora che si va verso l’autunno». (s.g.)
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