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«Dieci minuti terribili sfondato anche il tetto del capannone»

«Dieci minuti terribili sfondato anche il tetto del capannone»

Gavello, alla Sartini Grandi Impianti notevoli danni Strutture danneggiate, piegata una maxi stella natalizia

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GAVELLO. «Sono stati dieci minuti terribili. Un vento fortissimo, non si vedeva nulla, il finimondo e lo dice uno che ha fatto il paracadutista e che non ha paura di nulla». Chi parla è Ilio Sartini, 67 anni, titolare della ditta Sartini Grandi Impianti, nove dipendenti, con un portafoglio clienti che va da Bolzano a Pescara, che da circa 45 anni è specializzata nella costruzione di luminarie, la cui sede è situata in via Imperiale 455 in territorio di Gavello al confine tra le province di Ferrara e Modena.

«Saranno state le 17,30 - riprende Sartini - stavamo montando una stella di Natale della lunghezza di 24 metri per poi collaudarla in quanto sarebbe dovuta andare a Bolzano in occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno. Il vento l’ha fatta piegare su se stessa. Sono caduti vari attrezzi, si sono rotti vetri, mentre anche i capannoni hanno subito danni, uno è stato totalmente scoperchiato. Ho appena fatto in tempo a portare l’auto nel garage. Adesso telefonerò ai ragazzi che sono impegnati nelle varie feste in corso da quella de l’Unità al parco Nord a Bologna a Ponte Alto a Modena per sapere se vi sono stati danni alle nostre attrezzature. Domani (oggi per chi legge ndr.) cercheremo di ripartire con i lavori di ripristino. Dobbiamo preparare tutte le attrezzature in tempo utile».

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Mario Preti, titolare di un’importante azienda agricola dedita soprattutto alla coltivazione di meloni e cocomeri nel momento in cui si è scatenato il tornado si trovava su un trattore. «Ad un certo punto non ho visto più nulla. Il cielo era diventato tutto nero. Mi sono fermato ed ho atteso che passasse. Sono stati minuti interminabili. Il vento ha scoperchiato diverse serre nella mia azienda e in altre confinanti. Diversi anche gli alberi abbattuti dalla forza del vento, uno, vicino all’ex Consorzio Agrario dopo essere stato sradicato è finito sui fili del telefono o dell’energia elettrica. Non è caduto un solo chicco di grandine ma è stata una cosa devastante. Ho telefonato a mio cugino che abita a Poggio Rusco e mi ha riferito che anche lì il tornado ha fatto danni così come pure qui vicino nel Modenese a San Martino Spino e Gavello Modenese».(m.bar.)

 

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