Partenza in salita per i nidi e le materne In 128 in lista di attesa
La situazione fotografata dall’assessore comunale Felletti Il nodo dell’esternalizzazione e delle assunzioni
Suona oggi la prima campanella d'inizio anno scolastico per 1500 bambini, di cui 800 frequentano l'asilo nido e 700 la scuola d'infanzia. In lista d’attesa rimangono 53 piccoli per i nidi e 75 per le materne nei 15 asili nido e nelle 10 scuole d'infanzia comunali, per un totale di 128 esuberi. Un inizio anno scolastico che vede tra l'altro il rinnovo dell'appalto di tre scuole comunali, "Le Margherite" di Boara, "Ponte" e "Jovine" di Barco e Pontelagoscuro. Queste tre scuole sono infatti a gestione indiretta, e scaduto l'appalto, si procede a una gara pubblica d'appalto. Anche il nido “Pacinotti Blu” ha tre sezioni a gestione indiretta, interessate quindi alla nuova gestione. La gara scade dopodomani, e il 13 si procederà con l'apertura delle buste e la valutazione delle ditte.
C'è da dire che la gestione passata è stata prorogata, per cui continuerà a gestire i servizi fino a dicembre, con lo stesso personale educativo dello scorso anno scolastico, come è stato spiegato nel corso di riunioni svoltesi lo scorso mese, gestite dai dirigenti del settore istruzione del Comune, Mauro Vecchi e Donatellla Mauro, con la presenza dell'assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Felletti, e dedicate alle famiglie per spiegare i probabili cambiamenti e rassicurare i genitori. Abbiamo rivolto alcune domande all'assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Felletti.
La lista d'attesa nelle scuole d'infanzia è stata snellita.Come pensate di reintegrare? «A fine ottobre ci sarà la seconda lista di attesa, che contiene le domande raccolte da febbraio a oggi, che andrà a implementare quello che rimane della prima lista, e che verrà utilizzata per coprire i posti oggi ancora liberi».
Per quanto riguarda l'esternalizzazione delle tre scuole, la continuità educativa verrà garantita? Non ci saranno disagi dato che si cambia gestione?Quali servizi, in seguito all'esternalizzazione, cambieranno significativamente?
«Abbiamo incontrato direttamente i genitori, per spiegare che sarà garantita la continuità educativa e didattica, chiunque sia il vincitore della gara di appalto in corso. L'eventuale cambio di gestione, non procurerà disagi perché nella gara ci sono apposite clausole, in particolare la Clausola Sociale, che consentirà di avere lo stesso personale di oggi in servizio, anche nel caso in cui il futuro aggiudicatario sia diverso dall'attuale gestore. La Clausola Sociale è uno strumento importante che ci consente di raggiungere un obiettivo duplice: da un lato garantire la continuità educativa e del progetto pedagogico, entrambi elementi di grande interesse per le famiglie; dall'altro garantire una prospettiva occupazionale al corpo insegnante».
In che percentuale il personale educativo è di ruolo? «Siamo circa al 50%. Il restante personale viene assunto a incarico. L'amministrazione comunale è orientata a stabilizzare nei prossimi mesi una porzione del personale educativo, al fine di rendere meno precari i gruppi educativi all'interno delle scuole».
Veronica Capucci
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