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Pd, Caselli a Roma con D’Alema per il No

Sergio Caselli, uomo della cooperazione iscritto al Pd (è stato anche consigliere comunale), era in prima fila a sentire Massimo D’Alema al cinema Farnese di Roma. «Spero che la cosa non venga...

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Sergio Caselli, uomo della cooperazione iscritto al Pd (è stato anche consigliere comunale), era in prima fila a sentire Massimo D’Alema al cinema Farnese di Roma. «Spero che la cosa non venga considerata un reato dentro il mio partito» dice un caustico Caselli che nel Pd ci sta, ma in posizione scomoda: «Insieme ad altri sono andato a Roma ad ascoltare, è stata una cosa interessante. Il problema è che oggi nel Pd non si riesce a discutere in modo libero, si fanno solo iniziative a senso unico e si rimane alla superficie dei problemi: D’Alema contro Renzi oppure Renzi contro D’Alema...è il risultato della mancanza di un vero confronto». Caselli (seduto accanto a lui al Farnese c’era Loredano Ferrari, ex presidente di Cicoscrizione Barco-Ponte, e in sala c’erano altri ferraresi) non è tornato da Roma per costituire seduta stante un Comitato per il No al referendum. «Non sto organizzando nulla, non ho deciso, non c’è nemmeno la data. Certo voterò No perché come ha detto D’Alema questa riforma non supera il bicameralismo, ma crea il bicameralismo confuso. Io personalemnte sono per il monocameralismo». Caselli respinge i facili incasellamenti: «Non sono un avversario di Renzi, non sono un bersaniano, con D’Alema a volte mi trovo in disaccordo, sono solo uno di sinistra che sta nel Pd».(m.p.)

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