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Torna il pesce fresco ma solo per pochi

Torna il pesce fresco ma solo per pochi

Flotte in mare dopo 45 giorni di stop: bottino scarso, prezzi alti

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PORTO GARIBALDI. Dopo 45 giorni di pesce surgelato o comunque non dell’Adriatico, da ieri sono tornati i profumi del “nostro” mare. I pescatori hanno ripreso la via del mare per portare però a casa due delusioni. A Goro nelle reti di pesce ne è caduto ben poco: solo vermi e alghe. A Porto Garibaldi, considerato che i pescherecci sono arrivati fino a 15 miglia, è andata un po’ meglio. M anon bene.

Da 45 giorni non uscivano il mare, a Goro. Tempistica imposta dall’annuale fermo pesca, e invece di tornare a reti piene sono tornati a mani vuote. Quale sia stato il problema non si è ancora capito, forse qualche sostanza fuoriuscita dal fondale a causa di una calamità naturale o forse, come dice qualche pescatore «c’è l’acqua cattiva». Alla delusione e all’amarezza si aggiunge la paura: da quanto tempo va avanti questa situazione? «Non possiamo sapere se va avanti da giorni, non potevamo uscire in mare aperto. Sicuramente - dicono i pescatori - per un paio di notti saremo costretti a restare al porto. Abbiamo già perso soldi e non possiamo rischiare subito di nuovo». I goresi si sono spinti al largo tra le 4 e le 10 miglia da terra senza prendere un solo pesce. Le reti non hanno raccolto anzi, si sono danneggiate strisciando sui fondali.

Il mercato ittico è stato tristemente scarso, tutto il contrario di quanto ci si poteva aspettare dopo il fermo.

Ieri pomeriggio c’è stata anche la prima asta al mercato ittico di Porto Garibaldi, anche qui il momento era atteso da molti e si è concluso lasciando l’amaro in bocca a tanti.

Ariberto Felletti, presidente della cooperativa Piccola e Grande Pesca dice di essersi spinto più al largo, fino a15 miglia perché, come ha spiegato: «A 6 miglia non c’è quasi niente e in più per stasera è previsto anche brutto tempo. Se fa bora non si riesce nemmeno ad uscire». L’asta si è conclusa lasciando perplessità e dubbi anche nei pescatori di Porto Garibaldi che si aspettavano di certo una ripartenza meno in salita.

Le triglie hanno superato l’ok a tra 5 e 6 euro, le seppie a 9 euro e le canocchie piccole tra 25 e 26 euro. Il mercato ittico di Porto Garibaldi è l’unico che si occupa esclusivamente di vendita del pescato all’ingrosso. Gli altri più vicini si trovano a Goro e a Cesenatico. L’andamento dei prezzi all’asta potrà subire delle oscillazioni nelle prossime settimane, in base a diversi fattori (dai quantitativi, alle dimensioni maggiori dei prodotti ittici venduti).
 

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