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La Fials: chiarezza sul nuovo servizio al pronto soccorso

CENTO. Bene i due posti letto previsti per il servizio Osservazione breve intensiva (Obi) al pronto soccorso di Cento, ma «deve partire con le “carte in regola”, con l’apertura su tre turni, con...

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CENTO. Bene i due posti letto previsti per il servizio Osservazione breve intensiva (Obi) al pronto soccorso di Cento, ma «deve partire con le “carte in regola”, con l’apertura su tre turni, con la certezza di un numero congruo di operatori sanitari per una efficace garanzia di filtro». Mirella Boschetti, segretario provinciale del sindacato Fial, vuole chiarezza sul servizio che è stato proposto lo scorso luglio in occcasione della Conferenza socio sanitaria territoriale, «con due posti Obi come funzione filtro al pronto soccorso, in attesa del nuovo PS, che diviene un punto nevralgico per l'ospedale». Infatti il sindacato esprime «forte perplessità in merito alle modalità di attivazione di tale servizio, stante le informazioni ricevute dai lavoratori, edotti in merito, durante una recente riunione di servizio inerente la “probabile” apertura dell’Obi il prossomo ottobre, su soli due turni: mattino e pomeriggio, anziché su tre turni: mattino, pomeriggio, notte come nell’ Ospedale del Delta, stante le difficoltà a reperire personale infermieristico, anche a copertura dei soli due turni prospettati».Una «zituazione paradossale», ribadisce Boschetti, che per questo ha inviato ai vertici dell’Asl e dell’ospedale una richiesta di chiarimenti.

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