Trova portafogli a Barcellona, fa scattare un ricatto via Facebook
Incastrato un 34enne che da Copparo aveva proposto ad un pugliese di riavere il portamonete perso nella città spagnola, imponendogli il ricatto. Scoperto e denunciato per estorsione
COPPARO - Adesso i ricatti viaggiano anche via Facebook. E dopo i ricatti, arrivano i guai, giudiziari. Ne sa qualcosa un cittadino moldavo di 34 anni che abita a Copparo e che è stato individuato dai carabinieri dopo una indagine, e denunciato per estorsione, per quei ricatti su Facebook, tramite il profilo della persona ricattata. Per una storia incredibile che ha fatto il giro d'Europa, dalla Spagna a Copparo e poi in Puglia: vediamo perchè.
L’uomo, il ricattatore, è stato individuato come l’autore materiale di una richiesta estorsiva, su Facebook, che aveva fatto ad un giovane pugliese, proprietario di un portafogli che il copparese-moldavo aveva rinvenuto a Barcellona durante un breve soggiorno turistico.
Dopo averlo perso, proprio nella città spagnola, il giovane pugliese ne aveva denunciato lo smarrimento.
Così, ad un certo punto, da Copparo è partita la richiesta, il ricatto, «Se vuoi il portafogli...».
Ma dopo la denuncia del proprietario della proposta, un ricatto vero e proprio, i carabinieri sono riusciti a bloccare tutto e così portafogli e il suo contenuto sono stati recuperati.
L'indagine è stata portata avanti dai carabinieri di Copparo che sono riusciti dopo l'attività d'indagine, innescata dalla denuncia-querela, a incastrare il ricattatore: da qui la denuncia alla procura del cittadino moldavo per estorsione.
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