Inizia la scuola, 25 corse supplementari
Ruzziconi (Ami) spiega le modifiche in vigore dal 15 settembre con quasi 200 mezzi, alleggerito l’asse Porta Mare-Porta Po
FERRARA. «Il sistema di trasporto scolastico urbano ed extraurbano è organizzato come ogni anno per far fronte alle migliaia di studenti e di studentesse che convergono verso gli istituti ferraresi, dai comuni della provincia, da Bologna, da Ravenna e dal vicino Veneto».
Giuseppe Ruzziconi, amministratore unico dell’Ami (l’agenzia per la mobilità di Ferrara) e presidente nazionale dal giugno scorso di Federmobilità, è pronto ad affrontare il vero stress test stagionale per i mezzi pubblici: quello dell’inizio delle scuole che a Ferrara e provincia è fissato per il prossimo giovedì 15 settembre. Complessivamente nel 2015 gli studenti di secondo grado iscritti negli istituti ferraresi erano quasi 15.000. Inoltre molti studenti vengono trasportati lungo le direttrici Cento- Modena e Portogaribaldi -Ravenna .
«L'azienda - spiega Ruzziconi - è organizzata come se le scuole fossero già a regime anche se sappiamo trascorreranno molti giorni prima che lo saranno davvero, in quanto vigeranno per diversi giorni “orari provvisori” delle scuole non avendo, tutte, la copertura del corpo docente».
Questo tipo di organizzazione iniziale degli orari potrà creare alcuni problemi, soprattutto di sovraccarico in particolari orari della giornata, visto anche le esperienze passate.
«Per questo - prosegue l’amministratore dell’Ami - abbiamo concordato che Tper negli orari di punta esprimerà tutto il suo potenziale in uomini e mezzi. Le tre fasce di uscita sono state confermate anche quest'anno: 12,10 - 13,10 - 14,10, ma proprio in ragione di orari ridotti non escludiamo uscite più concentrate sulle prime fasce. Comunque l'azienda si presenterà nei tempi utili, fuori dalle scuole o alle fermate con i mezzi urbani, extraurbani e le navette di collegamento. Puntiamo come ad ogni inizio d'anno a risolvere questi problemi, con le scuole, nel giro di due, tre settimane. Molto dipenderà dal raggiunto regime di orario scolastico degli istituti. L'azienda farà il possibile per attutire disagi di trasferimento per gli studenti e per le famiglie. Contiamo sul contributo anche da parte delle scuole, naturalmente».
I mezzi che vengono dispiegati sono quelli urbani (29 mezzi), extraurbani / taxibus per tutto il bacino della provincia, per Modena e Ravenna (136 mezzi) più 25 corse supplementari (che non sono solo scolastiche) negli orari di punta, di norma per potenziare il trasporto della flotta bus. Il totale di mezzi utilizzati sfiora quota duecento, contando sulla presenza di altrettanti autisti. «Da quest'anno infine su indicazione dell'amministrazione comunale abbiamo deviato, in accordo con l'Azienda Tper, dall'asse Porta Mare - Porta Po un certo numero di corse, principalmente quelle con meno carico e in orario non di scuola per non appesantire il traffico della via negli orari di punta. Il traffico verrà defluito invece sull’asse di viale Alfonso I d’Este».
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