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Bambino sfigurato da una iena sarà operato al S.Anna

L'ospedale di Cona
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L'ospedale di Cona

Dall'Etiopia a Cona, dove sarà eseguito l'intervento di ricostruzione del viso

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Suo fratello è morto, lui ferocemente aggredito e ferito dalla stessa iena è rimasto sfigurato, ma il 19 settembre prossimo sarà a Ferrara dove un'equipe chirurgica (non quella del professor Luigi Clauser, come è stato erroneamente riportato) lo opererà, ridandogli un nuovo viso e una nuova vita. Il lieto fine della storia del piccolo etiope Abrham, di 11 anni e mezzo, morso da quella iena che gli aveva devastato il volto, parte da lontano, dall’Abruzzo, dall’associazione “Lanciano solidale” che è riuscita a far giungere in Italia, dopo quasi due anni di attesa per i visti internazionali e nazionali, il ragazzino che oltre tre anni fa ha subito una sorte terribile. La solidarietà ad Abrham l'aveva raccolta l'associazione Progetto Etiopia onlus Lanciano, quando nei viaggi nella regione di Guraghe i volontari avevano raccolto la richiesta dei genitori del ragazzino, farlo operare in Italia e salvarlo. Il morso della iena gli ha infatti staccato la guancia destra, creato problemi a denti, mandibola e occhi. Da qui il prossimo viaggio che gli cambierà la vita: Abrham sarà a Lanciano il 15 settembre con la sorella di 19 anni, poi per il 19 settembre è previsto il ricovero al Sant’Anna dove sarà operato. L'intervento chirurgico sul viso di Abrham ha un valore anche per l'intera famiglia perchè secondo le credenze locali, il viso sfigurato del bimbo sarebbe sintomatico dell'esistenza di cattivi spiriti. E per questo contro la famiglia del ragazzo ci sono state varie aggressione e ritorsioni, costringeli a scappare.

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