Bimbo finito nel Po, ricerche nel Bondenese
BONDENO. Sono state estese anche nella nostra provincia, purtroppo senza esito, le ricerche di Ilfred Konadu, il bambino di dieci anni di origine ghanese, inghiottito domenica pomeriggio dalle...
BONDENO. Sono state estese anche nella nostra provincia, purtroppo senza esito, le ricerche di Ilfred Konadu, il bambino di dieci anni di origine ghanese, inghiottito domenica pomeriggio dalle acque del Po a Borgoforte nel Mantovano. Con i genitori, entrambi di origine ghanese, abitava a Romanore.
Ilfred era andato a fare il bagno con due amici, uno di origine ghanese come lui, l'altro marocchina. I tre ragazzini erano arrivati al Lido e sotto il ponte della ferrovia si sono tolti i vestiti. Quindi il bagno. Ilfred è stato vittima di un malore in acqua? Oppure non ha resistito alle correnti, a volte insidiose, del fiume? I due amici sotto choc sono tornati a casa Solo all'imbrunire, quando la mamma Daina e il padre Ofori, operaio al macello di Viadana, non l'hanno visto rientrare, sono andati a cercarlo dagli amici. Lì hanno saputo e quindi dato l'allarme. A testimoniare la tragedia i vestiti del piccolo Ilfred, ritrovati dai carabinieri sulla riva. I vigili del fuoco hanno raggiunto il Lido con l'attrezzatura necessaria per le ricerche in acqua, imbarcazione, illuminatori e altro. Le battute sono cessate solo a tarda ora. Ieri sono continuate con i sommozzatori. Anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno sono stati allertati e con il gommone, messo in acqua a Salvatonica, tre unità hanno risalito il fiume fin dopo Sermide secondo le disposizioni fornite dall’Unità Comando Logistica di Mantova mentre la parte veneta del fiume veniva setacciata da una squadra dei vigili del fuoco di Castelmassa. Purtroppo le ricerche hanno avuto un esito negativo.
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