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L’ex Bbs regno di serpi e topi

L’ex Bbs regno di serpi e topi

L’area è in uno stato di degrado. L’appello della consigliera Padoan

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RUINA. Ritorna alla ribalta la vicenda relativa all’area ex Bbs che da tempo è in uno stato di degrado totale. A far ritornare alla luce la vicenda è Ester Padoan, consigliere comunale de Il Borgo. «Nel luglio scorso ho chiesto un appuntamento con il sindaco Antonio Giannini per informarlo sulla situazione igienico sanitaria della ex Bbs di Ruina - esordisce la stessa consigliera - questo è il secondo colloquio che chiedo al primo cittadino dal giorno del suo insediamento e sempre per gli stessi motivi: lo stato di degrado della zona adiacente la strada provinciale sulla quale si trovano la mia e altre abitazioni è un lussureggiante campo incolto, un tempo zona di stoccaggio di pallet e di stampi in resina per la produzione dei cerchioni per ruote. Voglio soffermarmi un attimo proprio su questo terreno - spiega la Padoan - incolto, insano e igienicamente inidoneo per tutti i confinanti. Quello che portano quelle sterpaglie è raccapricciante: serpi, nutrie, topi e gatti randagi in cerca di cibo. Non voglio disquisire sul destino del rudere, ma sulla qualità della vita per chi abita attorno al terreno abbandonato. So con certezza che sono stati fatti dei lavori di bonifica sulla superficie: tutto l’eternit è stato smaltito e il sindaco Giannini mi ha informata sull’analisi dei rilievi fatti dall’ente competente. Da questo punto di vista sembra tutto in ordine. Ora, l’indecenza che si nota sia dalla provinciale che da via Vigara (pista ciclabile e quindi attraversata da molti ciclisti) è inguardabile e a tratti pericolosa, anche se stiamo parlando di un brave tratto. Infatti per due volte sono incappata in uno sciame di api. Ho chiesto al sindaco di intervenire e di chiedere al curatore fallimentare Soffritti che ha in mano il fascicolo ex Bbs, affinché si ponga rimedio allo stato di abbandono del terreno: si faccia un minimo di manutenzione, uno sfalcio e una potatura della siepe ormai sconfinata sulle proprietà adiacenti (compresa la mia) - prosegue la Padoan - da due anni a questa parte una piccola pulizia è stata fatta, ma un terreno incolto non può restare in ordine a lungo specialmente in un sito abbandonato. Spesso vedo gente entrare ed uscire dal cancello del sito, ma mai per mantenere un minimo di decoro. Altro problema sono le incursioni notturne di malviventi, sempre dal terreno in discussione, per rubare il nulla. Ho chiamato i carabinieri che arrivati con molto ritardo, altro non hanno fatto che prendere atto di quello che avevo visto. Detto tutto ciò - conclue - aspetto notizie dall’amministrazione, meglio ancora aspetto l’entrata di ruspe e trattori in grado di pulire l’intera area».

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