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L’Unione in aiuto dell’agricoltura

L’Unione in aiuto dell’agricoltura

Valli e Delizie, via libera al progetto con il Consorzio di Garanzia Fidi Agrifidi

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PORTOMAGGIORE. L'agricoltura è il settore economico fondamentale della provincia ferrarese, ma che risente molto della congiuntura economica. Per sostenere questo importante settore, l'unione dei Comuni Valli e Delizie, ha attivato un progetto con il Consorzio di Garanzia Fidi Agrifidi di Modena, Reggio Emilia, Ferrara,per sostenere le aziende agricole dei comuni di Argenta, Ostellato, Portomaggiore. Si tratta di una misura dell’importo di 20mila euro, un plafond destinato all’abbattimento del tasso d'interesse sui prestiti contratti dalle imprese agricole con le banche, per il tramite di garanzia offerto da Agrifidi. L’altra misura,dell'importo di 10mila euro, sempre a sostegno delle aziende del territorio dei tre comuni, riguarda un contributo per la taratura delle macchine irroratrici di fitofarmaci. La taratura di questi macchinari è infatti obbligatoria nell’ottica del rispetto ambientale e dell’efficacia dei trattamenti sanitari. Il presidente dell’Unione, Nicola Minarelli, ha spiegato i progetti, definendoli «un momento molto importante, sia per il significato che riveste l’agricoltura, vista come settore da valorizzare, che per l'Unione, dato che le risorse che mettiamo in campo sono frutto del risparmio e contributi della Regione Emilia Romagna. Entrambi i fattori hanno permesso di sviluppare queste progettualità. Questo è il terzo bando che emettiamo come Unione: la costituzione dell'ente non è esente da difficoltà, ma ha anche elementi postivi, e l’Unione sta lavorando». Andrea Marchi,assessore alle attività produttive, agricole e urbanistiche,ha illustrato come tali misure dimostrino «il valore economico dell'agricoltura. L’Unione dei Comuni Valli e Delizie rappresenta 1/4 della provincia e con questi progetti non pensiamo certo di risolvere i problemi dell'agricoltura, ma vogliono essere un segnale di avvio del percorso fatto, che non terminerà nel 2016». Sempre Marchi, continua spiegando come «dal 2012 sia obbligatoria la taratura delle macchine irroratrici. Il contributo copre una quota pari al 50% dei costi sostenuti e arriva a un massimo di 80 euro, il costo di uno strumento è di 150 euro, e è destinato a una macchina agricola per azienda del territorio. L’impegno adesso è continuare il percorso e andare incontro alle esigenze di categoria». Il vicepresidente Antonio Fiorentini ha concluso affermando la capacità «di lavorare insieme, anche confrontandoci con associazioni di categoria». I bandi sono scaricabili da l sito dell'Unione www.unionevalliedelizie.fe.it e le domande vanno presentate entro il 20 dicembre.

Veronica Capucci

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