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La Coop Arte e Spettacolo compie sessant’anni

di Maurizio Barbieri
La Coop Arte e Spettacolo compie sessant’anni

Scortichino, un progetto di riqualificazione delle attività sociali e culturali Una borsa di studio per i giovani, una nuova area biblioteca e altre attività

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SCORTICHINO. In occasione del sessantesimo anniversario della fondazione, il consiglio di amministrazione della Copperativa Arte e Spettacolo intende realizzare un progetto di riqualificazione delle attività sociali e culturali indirizzate al paese di Scortichino. Le iniziative avranno inizio il 16 settembre con un primo momento che prevede: illustrazione del programma completo delle iniziative che si concluderanno in coincidenza con la sagra di Sant’Eurosia nel mese di maggio del prossimo anno; la consegna di una targa ai diciotto fondatori (la targa verrà consegnata ai figli o ai nipoti in quanto dei fondatori risulta vivente il solo Nando Marchi che ha oltre 90 anni ed abita attualmente a Bologna); l’indizione di un concorso con tre borse di studio di 500 euro da riconoscere a giovani che presentino i lavori migliori dedicati alla Cooperativa e/o Casa del Popolo; le borse di studio saranno suddivise in tre categorie; bambini che frequentano le elementari; giovani che frequentano le medie inferiori, studenti delle superiori e università; i lavori potranno essere presentati entro marzo 2017; verrà nominata una giuria composta dal Cda della Cooperativa, dirigenti ed ex cooperativi, giornalisti. L’assegnazione dei premi avverrà nell’ambito della sagra del paese. Le iniziative si svolgeranno tra settembre di quest’anno e maggio 2017. Previsti anche interventi verso la struttura. «In previsione l’allestimento di una nuova area biblioteca ed attrezzarla con un pc portatile ed un videoproiettore - spiega Oriano Campini, presidente del consiglio di amministrazione - dotare la sala riunioni di copertura wi-fi per collegamento ad internet; la sistemazione dei bagni nella sala riunioni/biblioteca. Altre attività sono allo studio e saranno inserite nel programma completo che verrà illustrato nella prima iniziativa pubblica di settembre. La Cooperativa Arte e Spettacolo è un luogo storico - conclude Campini - per anni è stato un punto d’incontro, tanti hanno conosciuto le loro attuali mogli o mariti, io stesso, la sala Ragno era un punto d’incontro importante». Negli anni le tendenze si sono modificate, i giovani sono migrati altrove e la Cooperativa è diventata principalmente un luogo frequentato soprattutto da anziani. Ora l’impegno del nuovo consiglio di amministrazione è quello di dare nuovo smalto ad un luogo della memoria che per tante persone ha significato una parte importante della propria vita affinchè il duro lavoro fatto dai nonni e dai padri delle giovani generazioni non vada perduto e che, nell’era dei telefonini e di internet si ritorni a parlare e a confrontarsi.

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