Rilancio del microcredito per le attività più piccole
Sottoscritto ieri in Municipio a Ferrara il Protocollo d'intesa tra Comune e Cofiter (Confidi Terziario Emilia Romagna) per il Microcredito alle piccole attività. Scopo principale dell'intesa è...
Sottoscritto ieri in Municipio a Ferrara il Protocollo d'intesa tra Comune e Cofiter (Confidi Terziario Emilia Romagna) per il Microcredito alle piccole attività.
Scopo principale dell'intesa è supportare l'imprenditorialità locale attraverso l'erogazione diretta di microcredito, per sostenere l'avvio, lo sviluppo e la crescita di piccole e medie attività, che rappresentano il tessuto produttivo del territorio. Della durata di un anno, rinnovabile, vede il coinvolgimento di Sipro, l'Agenzia per lo sviluppo provinciale, che fungerà da soggetto operativo per conto del Comune, e della Cassa di Risparmio di Cento, che attraverso una convenzione stipulata con la stessa Cofiter garantirà il parziale abbattimento di alcune spese a carico delle aziende.
«Compito degli Enti locali - il commento del sindaco, Tiziano Tagliani - è favorire le reti di relazioni allo scopo di produrre opportunità per supportare gli imprenditori nella creazione di nuove opportunità». L’assessora Caterina Ferri ha illustrato come il protocollo sia stato pensato «per sostenere l'iniziativa imprenditoriale di persone fragili, che hanno magari idee e competenze ma non le risorse per partire. Rientra appieno tra le finalità di Lavoro per Ferrara, attuazione locale del Patto per il lavoro regionale». E nella missione di Cofiter, che con oltre 30mila soci e una consolidata collaborazione con le reti Confcommercio e Confesercenti, come hanno sottolineato il presidente, Marco Amelio, e il direttore generale, Marco Barbero, «ha già sostenuto nel 2014 operazioni di microcredito con il Fei supportando un centinaio di attività, una ventina delle quali sul territorio ferrarese».
Il direttore generale Carice, Ivan Damiano, ha posto l'attenzione su fatto che «le piccole imprese sono le più difficili da valutare ma sono oggi sempre di più quelle che nascono piccole e diventano grandi», ha inoltre sottolineato come il protocollo sia espressione «di una collaborazione pubblico-privato» fondamentale per il rilancio della territorialità e che la presenza e l'operatività dei Confidi sia indispensabile per la vitalità del credito alle imprese. L'operazione prevede credito fino a 25 mila euro erogato da Cofiter (grazie ad accordo siglato col Fondo Centrale di Garanzia) per 72 mesi di durata massima. Finalità: acquisto di beni e servizi, retribuzione nuovi dipendenti, corsi di formazione. Destinatarie sono le imprese con non più di 5 dipendenti e i titolari di partita Iva da non più di 5 anni. E quanti, in generale, a fronte di un valido progetto, hanno oggi difficoltà ad accedere a finanziamenti tradizionali.
Lauro Casoni
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