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Al centro dell’attività opere pubbliche prevenzione e salute

Al centro dell’attività opere pubbliche prevenzione e salute

Mesola, Padovani traccia un bilancio dei primi 2 anni di lavoro Il sindaco: venerdì inaugureremo la piazza di Monticelli

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MESOLA. Dopo poco più di due anni dall’inizio del proprio mandato, il sindaco Gianni Padovani effettua un bilancio della sua gestione amministrativa partendo dalle opere pubbliche e fa il punto su quanto fino ad ora è stato fatto per il territorio e la sua comunità e quanto ancora c’è da fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

«In questi due anni abbiamo speso alcuni milioni di euro in opere pubbliche. Dopo la riqualificazione della piazza di Mesola - spiega -, venerdì sarà inaugurata quella di Monticelli alla presenza del prefetto, nei prossimi mesi affideremo la costruzione della nuova passerella di Ariano, sarà ristrutturato Ponte Trapella a Massenzatica con un senso unico alternato solo per auto e moto, a Mesola saranno ultimati i due monumenti ai caduti, sarà riqualificato l’immobile “Gatto Nero” con l’ottenimento anche di due alloggi Acer per residenza popolare al primo piano, sarà risistemata la palestra delle scuole medie, come quella di Bosco, e sono stati ristrutturati gli spogliatoi del campo sportivo di cui è stato rifatto l'impianto elettrico e di climatizzazione ed il tetto con pannelli solari».

Non è un segreto però che diversi cittadini si sono lamentati dei livelli di pulizia e decoro urbano nelle frazioni del Comune mesolano. «So che ci sono state delle lamentele - conferma - ma noi lavoriamo per migliorare la pulizia e l’ordine dei nostri paesi. Chiedo ai cittadini di essere comprensivi e pazientare; stiamo esternalizzando i lavori per lo sfalcio del verde per liberare risorse da destinare alla pulizia delle strade e coinvolgendo i lavoratori socialmente utili».

Poi Padovani, nel corso del suo bilancio di gestione, sottolinea quanto l’attuale amministrazione ha fatto per migliorare e potenziare il settore salute. «Nelle ultime variazioni di bilancio abbiamo destinato 20mila euro per l’acquisto di defibrillatori da mettere nelle palestre, nei campi sportivi e nelle piazze; non solo, abbiamo anche investito in formazione per insegnare ad utilizzare queste attrezzature in qualsiasi momento perché - asserisce - una vita non ha prezzo. In questo ambito specifico sta lavorando l’assessore alla sanità Elisa Bellini».

Per quanto riguarda i campi portivi invece, quello di Bosco non vedrà più giocarvi la propria squadra poiché l’U.S. Bosco, nei mesi scorsi ha chiuso i battenti.

«Sostenere le società sportive è diventato costoso ed umanamente faticoso; il Bosco - spiega Padovani - non ha trovato risorse e persone che potessero prendere in mano la società; l’auspicio è che in un prossimo futuro si possa avere una società che partecipi ai campionati magari fondendosi con le altre società. Fortunatamente però abbiamo avuto l’interessamento dell’Atletico Delta, che schiera diverse squadre giovanili, per la gestione dell’impianto e stiamo predisponendo gli atti per affidarla loro». Infine, il primo cittadino di Mesola, guardandosi alle spalle mette sul piatto questi ultimi due anni facendo un bilancio delle sue attività.

«È un impegno gravoso che cerco di affrontare ogni giorno con forza ed energia e che spero di svolgere sempre al meglio ascoltando tutti i cittadini consapevole però - conclude - che non sempre si possono dare risposte positive».

Lorenzo Gatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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