Autobus studenteschi Sì al transito a ponte Rana
Bondeno, consegnati i risultati dello studio commissionato a una società faentina Alcune corriere potranno però transitare con un numero limitato di passeggeri
BONDENO. Inizierà senza particolari disagi l’anno scolastico matildeo, relativamente al passaggio dei mezzi pubblici su ponte Rana, in presenza delle restrizioni ormai note in atto da luglio: divieto di passaggio per i mezzi oltre le dieci tonnellate, riduzione a due corsie sul ponte e una fase semaforica in più. Il Comune di Bondeno, infatti, ha acquisito i risultati dello studio commissionato alla società di ingegneria Enser Srl di Faenza. Il quale aveva il compito di stabilire quali mezzi, nell’elenco acquisito dal gestore Ami di Ferrara, possano transitare sul ponte senza creare potenziali pericoli di stabilità.
«Abbiamo ricevuto i risultati di questo studio, che ci ha permesso di aggiornare la precedente ordinanza – spiega il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni –. Relativamente a tutti i mezzi in dotazione ad Ami, che è l’ente gestore del servizio di autobus. In pratica, per le loro caratteristiche specifiche (la distanza tra i due assi di carico più elevata, rispetto ad altri mezzi, come quelli agricoli o i camion; ndr) alcuni di questi bus potranno transitare con soli trenta passeggeri a bordo, altri con cinquanta a pieno carico, come nel caso del “pollicino” o di uno scuolabus.». In base ai dati raccolti, l’azienda, che conosce mediamente il numero di utenti presenti nelle varie corse, potrà scegliere i mezzi da adoperare nelle specifiche situazioni, ed anche quelli che non potranno essere utilizzati. «Lo studio dinamico-fisico effettuato – continua Ansaloni – consentirà di poter gestire il parco mezzi, senza particolari disagi per gli utenti (compresi quelli delle scuole; ndr). Fermo restando che resteranno attivi i limiti di velocità fissati a trenta chilometri orari e di distanza di sicurezza tra un mezzo e l’altro».
Sempre a proposito della situazione riguardante ponte Rana l'operatore Ivano Bagnolati, a bordo del Doblò 5, mezzo di Protezione Civile Alto Ferrarese, ha compiuto anche ieri il servizio di monitoraggio viabilità e territorio, in ausilio alla Polizia Municipale. Bagnolati ha riscontrato l'ennesimo abbattimento dei paletti segnaletici nel ponte della Rana. Attivati immediatamente i cantonieri comunali. Inoltre il servizio ha evidenziato una ripresa sensibile del traffico veicolare segno evidente che per moltissimi le ferie sono già solamente un ricordo. A proposito di divieto di circolazione per i mezzi pesanti sul ponte della Rana evidentemente i camionisti non leggono con attenzione i cartelli posti a varie distanze dal ponte della Rana. Parliamo dei conducenti di autocarri che, nonostante il divieto ai mezzi con massa oltre le 10 tonnellate, vanno e vengono ogni volta che la Polizia Municipale allenta la presa. Ma i controlli ci sono, sono quotidiani e nonostante il poco personale a disposizione, ogni giorno sono sempre più serrati. In più viene ripreso anche il passaggio dei veicoli con il drone, munito di apposita macchina fotografica. Il comando della polizia municipale fa presente che anrà avanti con i controlli nella speranza che presto i conducenti di autocarri, specialmente quelli della zona, o che transitano a Bondeno spesso, comprendano il significato di divieto. Per gli autotrasportatori o camionisti il divieto di circolazione sul ponte della Rana è decisamente considerato un optional e quasi quotidianamente vengono elevate alcune sanzioni agli indisciplinati.
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