«La linea potrebbe incentivare il turismo»
DOGATO. Proseguono le prove sulla linea Dogato-Portomaggiore che dovrebbe entrare in funzione ufficialmente da lunedì 3 ottobre. Il tratto ferroviario, realizzato diversi anni fa ma mai veramente...
DOGATO. Proseguono le prove sulla linea Dogato-Portomaggiore che dovrebbe entrare in funzione ufficialmente da lunedì 3 ottobre. Il tratto ferroviario, realizzato diversi anni fa ma mai veramente utilizzato, rappresenta un’infrastruttura importante per il territorio; un collegamento reale tra il Basso Ferrarese e Bologna. La tratta non prevede fermate, ad eccezione dello scalo al Verginese. La banchina, con tanto di linea gialla in rilievo per non vedenti e cartellonistica, si trova proprio alle spalle della Delizia del Verginese, a Gambulaga. «La ferrovia Dogato-Portomaggiore potrebbe essere un importante veicolo per incentivare il turismo locale», afferma Andrea Zappaterra, assessore al turismo del Comune di Ostellato, che ha espresso soddisfazione per le possibilità che la nuova linea ferroviaria potrà portare una volta ufficialmente operativa dopo le prove tecniche di questi giorni. «Penso che dal punto di vista turistico questi pochi chilometri di ferrovia possano significare qualcosa di importante per valorizzare gli spostamenti da e per il capoluogo di Regione». Il collegamento con Bologna, infatti, non è assolutamente da sottovalutare, anche perché nella cittadina felsinea sta prendendo sempre più corpo l’ipotesi di un nuovo rapidissimo collegamento pubblico tra l’aeroporto “Marconi” e la stazione ferroviaria. Zappaterra ha poi aggiunto: «Avere una linea di trasporto in più per intercettare turisti provenienti da Bologna è una buonissima cosa e l’accesso alla zona naturale del Delta del Po verrebbe decisamente facilitato». In ottica di strategia turistica però, è giusto sottolineare le lamentele di moti cicloturisti, amanti del cosiddetto slow tourism che si sono trovati a non poter usufruire del trasporto ferroviario perché il convoglio non era abilitato al trasporto di biciclette. Infine, considerando anche il nuovo anno scolastico che sta cominciando, l’ente competente dovrebbe ragionare sull’eventuale revisione della stazione ferroviaria di Dogato, definita da molti pendolari «poco confortevole».(a.d.)
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