Ripulivano banche Banda condannata
L’estate scorsa il colpo alla Monte dei Paschi di Codigoro A ottobre 2015 erano stati arrestati, ieri le prime sentenze
CODIGORO. L’estate scorsa avevano colpito anche qui, a Codigoro. La banca presa di mira era stata quella dei Monte dei Paschi di Siena. Dalle casse erano stati portati via circa 10mila euro di bottino. Ma quello avvenuto nel Comune del Basso Ferrarese non è stato un caso isolato, al contrario, la rapina era stata solo una delle tante.
Un altro “tassello nella cintura” della banda che tra Emilia, Veneto e Lombardia, aveva messo a segno diversi colpi. I colpi sono avvenuti a raffica, nel giro di poche settimane. Un’estate calda.
Il modus operandi era sempre lo stesso, meticoloso. Prima appostamenti di giorni e giorni dentro e fuori dalle banche prese di mira, anche con finti clienti interessati all’apertura di un conto in banca. Poi il sopralluogo la mattina della rapina e il pomeriggio il colpo, poco prima della chiusura. I rapinatori irrompevano nella banca, mostravano un cutter per incutere timore e chiudeveno tutti dentro una stanza, attendendo che la cassaforte a chiusura temporizzata si aprisse. Anche un’ora dentro la banca. Colpi che hanno assicurato alla banda fino a 300mila euro. Ieri mattina, davanti al giudice per l’udienza preliminare Pietro Mondaini sono arrivate le prime condanne con pene altissime per la banda delle rapine, che aveva messo a segno colpi in Alto Polesine, a Mantova e a Ferrara. Era stata sgominata nell’ottobre del 2015 grazie alle investigazioni dei carabinieri di Rovigo e della procura di Rovigo.
Alessandro Ronsisvalle, 32 anni, originario di Augusta (Siracusa) e considerato il dominus della banda, è stato condannato a 10 anni e 10 mesi e gli sono state attribuite ben nove rapine. Francesco Visconti, che ha anche confessato, “il palo”, è stato condannato a 6 anni, 6 mesi e 20 giorni. A lui sono state attribuite 6 rapine. Michele Giandrone, originario di Palermo, è stato condannato a 7 anni e 8 mesi. Giuseppe Bonanno, che si intestava le schede telefoniche dovrà scontare 1 anno e 8 mesi. Inifine Anri Ajazi, albanese, residente a Mantova, è stato condannato a 9 anni e 11 mesi, per rapina, associazione a delinquere e sequestro di persona. Alcuni dei rapinatori, hanno scelto invece il dibattimento, processo in corso sempre in tribunale a Rovigo. Le banche colpite dal commando multietnico sono risultate essere la banca Monte Paschi di Siena di Castelnovo Bariano, presa di mira il 10 giugno del 2015, la Cassa di Risparmio Veneto di Melara, colpita il 19 giugno del 2015. I criminali si sono poi spostati a Vigasio (Verona) alla Monte Paschi, il 17 luglio, ancora Monte Paschi di Siena di Codigoro, il 31 luglio. Poi sono tornati a Melara (Rovigo) il 6 agosto alla Cassa di Risparmio Veneto e infine Ostiglia (Mantova) alla Cassa di risparmio di Parma e Piacenza (il 21 agosto) e a Schivenoglia (Mantova) il 16 settembre scorso, sempre al Monte Paschi di Siena.
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