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«Non vogliamo che questa diventi terra di confino»

«Non vogliamo che questa diventi terra di confino»

Coronella, Il vicesindaco poggese Bergami all’assemblea indetta dalla Lega Un centinaio i cittadini presenti preoccupati per l’arrivo di 18 profughi al Castello

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CORONELLA. Un centinaio di persone ha assistito, l'altra sera, all'assemblea pubblica indetta dalla Lega Nord per discutere del problema dei migranti e dell'arrivo di 18 nuovi profughi in un agriturismo in località Castello, territorio di Vigarano Mainarda, ai confini con Coronella. Quasi la metà dei presenti erano simpatizzanti del partito del Carroccio, tra cui il consigliere regionale Marco Petazzoni, e gli altri erano del posto o della località vigaranese Castello interessati all'argomento. «Quelli che arrivano - ha detto il consigliere regionale Alan Fabbri - non sono profughi di guerra ma clandestini ai quali lo Stato garantisce la protezione. I comuni governati dal Pd accettano tutti e in questa operazione ci guadagnano le coperative amiche. Il sindaco vigaranese Barbara Paron,insieme a quello di Ferrara Tiziano Tagliani che è anche presidente della Provincia, hanno rotto il patto del 2014 nel quale si diceva che i comuni terremotati non avrebbero dovuto ospitare i migranti. La sindaca Paron ha vinto le elezioni con appena il 37% dei voti solamente perchè un personaggio come Antonio Raho ha creato una sua lista per spianargli la strada. Prima di dire che è disposta ad ospitare tutti dovrebbe chiederlo al 67% di vigaranesi che non l'ha votata e che la pensano come noi della Lega". Fabbri ha concluso dicendo che per la massima trasparenza dovrebbe essere reso pubblico quanto si paga a chi mette a disposizione le sue strutture per ospitare i migranti. Davide Bergamini, consigliere comunale a Vigarano Mainarda, ha affermato che «con i nuovi arrivi ora sono 42 i migranti ospitati nel territorio vigaranese che non lavorano e si fanno mantenere da quella parte di popolazione laboriosa e lavoratrice che fa fatica ad arrivare a fine mese». «Il territorio di Coronella - ha spiegato il vice sindaco poggese Andrea Bergami - è una terra di confine tra i comuni di Ferrara e Vigarano Mainarda. Come amministrazione comunale vigileremo perchè non vogliamo che Coronella diventi anche terra di confino per i migranti». Sul fatto che l'arrivo dei migranti sia un businnes ha insistito anche Nicola "Naomo" Lodi dicendo tra l’altro che «I finti richiedenti asilo politico rappresentano un bancomat per le cooperative». La discussione è continuata anche dopo la chiusura dell'assemblea con capannelli di persone che si chiedevano, in modo pacato, se vale la pena continuare ad ospitare migranti in un momento di crisi e con tante famiglie italiane in difficoltà.

Giuliano Barbieri

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