Scuola al via con i soliti problemi per le cattedre
È partito ieri l’anno con ancora difficoltà per i docenti In arrivo fondi dalla Regione, gli studenti già mobilitati
FERRARA. Ad avvio dell'anno scolastico, i problemi, sul versante cattedre coperte, non mancano.
Ieri a Bologna si sono svolte le nomine di ruolo dei docenti delle scuole superiori per la classe di concorso di meccanica e arte e immagine per la scuola media, nominati dalle graduatorie del concorso del 2016. Invece manca ancora la graduatoria degli insegnanti della scuola primaria e dell'infanzia, perché gli aspiranti devono ancora sostenere l'orale.
«Ribadisco però che non è una negligenza della commissione, ma piuttosto del Ministero, che sta scaricando su loro un lavoro gravoso, che solo mercoledì ha fatto giungere un decreto che indicava l'aumento di retribuzioni per i docenti impegnati nelle commissioni, elemento che invece va chiarito prima che le persone si mettano al lavoro», spiega Hania Cattani, Flc Cgil.
Per quanto riguarda la copertura dei posti di insegnamento, non tutti i posti sono stati assegnato. «L' ufficio scolastico provinciale sta lavorando per chiamare supplenti, per coprire quei posti che non sono coperti dal concorso. Solo una piccola parte dei docenti è stata reclutata dalle graduatorie a esaurimento, Gae, la settimana scorsa dall'Ufficio Scolastico Territoriale».
Le supplenze dunque continuano, «anche perché le scuole stanno ricorrendo a loro per coprire i posti fino all'avente diritto. I posti in attesa di avente diritto sono sia sul sostegno che sulla classe,e questo significa cambiamenti nel corpo insegnante, quindi viene a mancare la continuità. Il Miur aveva proclamato che dal 1° settembre 2016 sarebbe andato tutto bene, invece non è così." la situazione più critica riguarda l'infanzia e la primaria,con l'aggiunta che il Governo nella legge 107 ha inserito l'organico potenziato, "cioè personale in più che viene dato alle scuole per progetti. Ma questo personale viene impiegato spesso per supplenze,e questo vanifica il potenziamento",conclude Hania Cattani.
Anche Alessandra Zangheratti, Cisl scuola, parla di ritardi nelle nomine e lungaggine delle operazioni, «che si sarebbero dovute concludere entro il 31 agosto. Il termine delle operazioni di nomina il 15 settembre ha creato difficoltà, in quanto sono in pieno svolgimento a lezioni iniziate. Ieri un insegnate di sostegno della primaria ha dovuto cambiare sede».
Tra l'altro, i problemi maggiori, ci sono a livello di organico di sostegno, dove ci sono circa 40 posti scoperti. Alle scuole medie di Ferrara invece ci sono 13 posti vacanti di matematica, e lì si procederà con graduatoria d'istituto». Intanto sono arrivati dalla Regione 340mila euro per le scuole statali, comunali e paritarie, per la fascia dai tre ai sei anni, stanziati per il miglioramento e la riqualificazione delle scuole.
E anche gli studenti si preparano a scendere in piazza, il 7 ottobre, guidati da Rete degli studenti medi e Unione degli studenti, per ribadire il No al referendum costituzionale e per protestare contro la precarietà, per un scuola accessibile e gratuita.
Veronica Capucci
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