Sfida di volley in carcere fra sport e solidarietà
Portomaggiore, domattina il Sama giocherà un match speciale con i detenuti Nella casa circondariale di Ferrara con parrocchia, Caritas, Avis e il sindaco
PORTOMAGGIORE. Parrocchia di Santa Maria Assunta, Team Volley, Caritas e Avis unite per una mattinata diversa assieme ai detenuti del carcere “Satta” di via Arginone, a Ferrara. È quella organizzata per domani mattina, incontro che culminerà con la sfida pallavolistica fra la squadra dei carcerati e il Sama di coach Guillermo Taborda, neopromosso in serie B.
L’incontro è previsto fra le 9.30 e le 11.30 nella palestra all’interno del carcere e vedrà la squadra portuense sfidare il sestetto dei detenuti, allenato da un tecnico del Cus Ferrara.
Sport e non solo: in rappresentanza della comunità portuense ci sarà anche il sindaco Nicola Minarelli, la parrocchia guidata da don Ugo Berti ha altresì attivato una raccolta di vestiario e generi di prima necessità da donare ai detenuti maggiormente bisognosi, l’Avis regalerà le magliette da indossare per il match.
L’iniziativa nasce dalla parrocchia portuense, che, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, ha voluto sensibilizzare la propria comunità nei confronti dei detenuti. Già lo scorso mese di giugno don Ugo Berti si è attivato con i responsabili della casa circondariale, ottenendo dagli stessi il nulla osta e, una volta ottenuta l’autorizzazione a entrare nel carcere, ha attivato tutte le collaborazioni citate. Una catena che si è via via allungata, coinvolgendo le realtà che domattina parteciperanno all’iniziativa.
Della delegazione portuense faranno parte anche due animatori e il responsabile del gruppo giovani della parrocchia.
Un’esperienza all’insegna dello sport e della solidarietà che potrà arricchire tutti i partecipanti anche dal lato umano e far conoscere una realtà, quella carceraria, naturalmente chiusa.
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